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Cronaca Nazionale

Strage di Erba, "quei rapporti gay con i figli dei boss". Rosa, Olindo e Azouz: svelata l'ultima pista pazzesca.

21 Febbraio
08:30 2019

Continua lo speciale de le Iene sulla strage di Erba per la quale Rosa Bazzi e Olindo Romano sono stati condannati all’ergastolo con l’accusa di omicidio di Raffaella Castagna, del figlioletto di due anni Youssef, di Paola Galli, madre della prima e nonna del bambino, e della vicina di casa Valeria Cherubini.

 

La redazione del programma di Italia 1 non crede alla colpevolezza dei coniugi né al movente delle liti condominiali. Così, nella puntata del 19 febbraio, gli inviati Antonino Monteleone e Marco Occhipinti hanno seguito una nuova pista, quella di una possibile vendetta della ‘ndrangheta ai danni di Azouz Marzouk che, nell’efferato massacro, ha perso la compagna Raffaella e il figlio Youssef.

 

Un’ipotesi rafforzata dalle rivelazioni di Marta Calzolaro, la moglie del cugino di Azouz. La donna, ai microfoni delle Iene, ha riferito particolari sconvolgenti, parlando di liti in carcere tra Marzouk e, appunto, alcuni esponenti del clan mafioso per lo spaccio di droga a Erba.

 

L’accusa più pesante di Marta è, però, quella che riguarda l’ipotesi di rapporti sessuali tra Azouz e alcuni figli dei boss della ‘ndrangheta. "In carcere Azouz aveva rapporti con ragazzini maggiorenni. Avevamo pensato: mica che aveva toccato qualche figlio di qualche calabrese importante?". Questo, secondo la Calzolaro, il vero motivo che avrebbe portato i rappresentanti del clan a vendicarsi, colpendo direttamente la famiglia del marocchino.

 

Una dichiarazione piuttosto grave e, ovviamente, interamente da verificare. Intanto se Azouz ha smentito la parte relativa agli rapporti sessuali, ha ammesso la veridicità sulla rissa con i calabresi e, in particolare, con il pregiudicato Maurizio Agrati. Infatti, a seguito dello scontro, lo stesso Marzouk è stato trasferito in un’altra struttura.

 

liberoquotidiano.it

 

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