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Scienza e Salute

Torino - E' nata la casa della salute dei bambini e dei ragazzi

Un centro specialistico e punto di riferimento strutturato in tre aree

4 Marzo
11:00 2019

E’ nata la Casa della salute dei bambini e dei ragazzi, ha aperto le porte in via Gorizia 112/a ed è un nuovo luogo di accoglienza e di orientamento per una fascia importante della popolazione. Quindi un centro specialistico e punto di riferimento che fornisce il giusto sostegno alla genitorialità, alla promozione dell'esercizio fisico e dei corretti stili di vita.

 

La struttura eroga prestazioni sanitarie di base, come il centro prelievi e l’ambulatorio infermieristico, prestazioni specialistiche come la ginecologia dell’infanzia e prestazioni dedicate al recupero funzionale che comprendono ambulatori medici, fisioterapici, logopedici ed un innovativo servizio di ausilioteca ad oggi unico a livello regionale.     

 

La struttura è articolata in tre aree: l’area accoglienza con una sala d’attesa ed una sala di formazione, l’area del recupero funzionale che comprende  la (baby) ausilioteca, una palestra per la psicomotricità, gli ambulatori medici, fisioterapici e la logopedia; l'area dei servizi integrati del bambino che comprende l'ambulatorio infermieristico e altri studi medici. C’è anche un’area verde esterna che sarà attrezzata con percorsi sensoriali e aree giochi dedicate alle attività ludico-riabilitative.

 

Per accogliere la Casa della Salute dei bambini e dei ragazzi, la struttura ha subito alcune modifiche impiantistiche e strutturali, per un importo di circa 300mila euro, al fine di creare percorsi a tema e rendere l’ambiente accattivante e accogliente per i bambini.

 

"Questo luogo vuole rappresentare un punto di riferimento per l’infanzia per le famiglie e per gli istituti scolastici con la funzione di ascolto e orientamento delle diverse problematiche che possono manifestarsi in età evolutiva orientato allo sviluppo di programmi di promozione della salute e all’intercettazione precoce del disagio"

 

ha spiegato nel corso dell’inaugurazione, il direttore generale dell’Asl Città di Torino Fabio Alberti che ha concluso:

 

"Augurandoci che la nuova Casa della Salute dei bambini e dei ragazzi ne replichi il successo, sicuramente con soddisfazione, l’Asl inaugura questo ulteriore servizio a valenza cittadina che, aggiungendosi a tutta l’offerta dei consultori, va a completare l’attenzione di questa azienda dalla nascita all’ingresso nell’età adulta".

 

Un luogo di prevenzione e dove imparare i corretti stili di vita

 

La Casa della salute dei bambini e dei ragazzi è un luogo dove è possibile sviluppare percorsi di prevenzione dedicati a questa specifica fascia d’età. Prendendo ad esempio l'obesità, tra i bambini dell’Asl, l'1,3% risulta in condizioni di obesità grave, il 3% risulta obeso ed il 19,4% è in sovrappeso; dato migliore di quello nazionale, ma comunque da non sottovalutare e su cui lavorare.

 

Altro tema è l'aumento della prevalenza di disagio e di disturbi psico-fisici, l’anticipazione dell’età di insorgenza di questi disturbi ed il grado di severità degli stessi. I servizi di neuropsichiatria infantile dell'Asl Città di Torino hanno in carico una media dell'8% della popolazione in età evolutiva, con un'incidenza annua di minori che accedono per la prima volta del 2–4 %  e con un progressivo incremento della particolarità dei bisogni e della domanda di salute.

 

La popolazione pediatrica 0-14, dal 2012 ad oggi rappresenta circa il 12% della popolazione torinese (107.794 nel 2018). Popolazione che l’Asl Città di Torino segue fin dal percorso nascita: ben il 54,2% delle gravidanze viene seguita in strutture pubbliche, nei consultori e ambulatori specialistici.

 

Nel 2017 in Torino ci sono state 6.717 nuove nascite, di cui il 23,3% nei punti nascita aziendali. Significativa è stata la percentuale di mamme straniere: 30,2% hanno partorito all’ospedale Martini e il 45,7% al Maria Vittoria.

 

 

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