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Musica

Nel progetto B-Effect "La fine di un sasso"

Brano di accusa verso chi si arrende assumendo lo status simbolico, per l'appunto, di un sasso

14 Marzo
12:00 2019

Il progetto B-Effect, band toscana proveniente dalla provincia di Pistoia, vede la luce come formazione nel gennaio del 2012 e prende il suo nome da uno dei temi centrali della famosa teoria del caos, ovvero il cosiddetto “Butterfly Effect”.

Il gruppo nasce per volontà di Olimpio Marchese (voce & synth) e Alessandro Bracali (basso & cori), a cui poi si sono uniti Lorenzo Iori (batteria & cori) e Nicola Sirdone (chitarre), e parte con l’intenzione di realizzare qualcosa di proprio e di inedito, dopo un iniziale percorso di crescita e sperimentazione.

Le canzoni dei B-Effect (tutte con testi in italiano) fanno riferimento ad un rock elettronico in cui synth, computer e loop rappresentano una parte molto importante, tutti elementi, questi, che vanno a mischiarsi alla sezione ritmica ed alle chitarre, oltre che, ovviamente, alle melodie del cantato.

“Un giorno di festa” è il secondo lavoro dei B-Effect, dopo il primo omonimo pubblicato nel 2015. Si tratta di un ep composto da cinque tracce, che hanno l'ambizione di accompagnare l'ascoltatore in un percorso in cui vengono affrontate alcune tematiche sociali molto attuali ed in cui chiunque può riconoscersi e sentirsi il protagonista.

Il primo singolo estratto da “Un giorno di festa” è "La fine di un sasso", brano di accusa verso chi, sopraffatto da certe problematiche della vita quotidiana, si arrende, assumendo, appunto, lo status simbolico di un sasso. Le altre canzoni sono “Aspetta”, “Per essere vivo”, “Ti vorrei portare via” e “Dimensioni”.

Il sound generale dell'ep è ispirato da sonorità new wave anni ‘80 ed in particolare da nomi del rock internazionale come Muse, Editors, Placebo, U2.

La copertina del secondo mini-album della band toscana è una fotografia dell'artista bolognese Giulia Trimarchi ed è stata scelta come immagine simbolo del nuovo lavoro per la semplicità che esprimeva lo scatto ed, allo stesso tempo, per l’energia che sprigiona il contenuto rappresentato: un gruppo di ragazzi felici e tranquilli, presi di spalle in un luogo ignoto, che vanno verso una direzione ignota.

 

(By Radio Promoter)

  

 

 

 

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