Reg. Stampa num.22 del Tribunale Ordinario di Torino - 11 Marzo 2011

redazione@civico20news.it

Teatro

Torino.” Emanuela Loi, la ragazza della scorta di Borsellino”

Spettacolo selezionato per il Festival GIOCATEATRO 2019

9 Aprile
09:30 2019

Torna l’appuntamento annuale con il Giocateatro, il festival che fa incontrare i programmatori del teatro ragazzi italiani e stranieri e le ultime proposte teatrali per le nuove generazioni.

 

Dal 10 al 13 aprile la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di Torino ospiterà la kermesse, alla quale Eleonora Frida Mino è stata selezionata e parteciperà con un’anteprima mercoledì 10 aprile alle ore 16 e alle ore 18 del suo nuovo impegno professionale:

Emanuela Loi: la ragazza della scorta di Borsellino”.

 

L’attrice ci conduce in un viaggio che parte dalla Sardegna, terra da cui proviene Emanuela e alla quale era profondamente legata, dove la Loi viveva con entusiasmo le festose tradizioni locali, circondata dai suoi affetti e da un mare e un cielo immenso.

Lascerà l’isola verso Trieste per frequentare la Scuola Allievi di Polizia per un intenso periodo di formazione. Lì prenderà consapevolezza del suo innato senso del dovere, che la preparerà solo in parte al suo trasferimento a Palermo nel Servizio Scorte.

Il suo sogno di bambina era infatti insegnare, fare la maestra. Ma il destino aveva in serbo per lei altro.

 

La storia di Emanuela Loi faceva parte del progetto Antigone 3.0: donne che hanno lottato contro la mafia o l’hanno scelta, della Mino e di Roberta Triggiani.

La scorsa primavera, esattamente un anno fa, Eleonora Frida Mino proprio alla Casa Teatro Ragazzi e Giovani di Torino, aveva presentato in forma nascente di reading l’intero progetto sulle donne contro la mafia.

Ho raccontato diverse storie di donne che hanno lottato contro la mafia ma poi ho scelto quella di Emanuela per creare uno spettacolo. Emanuela – spiega la Mino - è stata la prima agente donna della Polizia di Stato a restare uccisa in servizio morta nella Strage di via D’Amelio. Non nasce “eroina”: ha dubbi, paure, ma resta sempre ferma al suo posto, come angelo custode del Giudice, ascoltando il grande senso del dovere e operando in base ad un profondo amore per la giustizia. E’ una donna “normale” che sceglie un lavoro, come a tutte noi capita. Ed è proprio questo aspetto che ha destato in me forti emozioni e che mi ha portata a farne uno spettacolo teatrale: il suo grande amore per la vita, il senso del dovere, la capacità di non smettere mai di sognare, di fare la cosa giusta, anche quando sapeva molto bene a cosa sarebbe andata incontro”.

 

Lo spettacolo, adatto a tutti (bambini a partire dagli 8 anni) offre una profonda riflessione su cosa sia il coraggio, declinato nelle scelte di vita di una ragazza “normale”.

 

Emanuela Loi è morta il 19 luglio 1992 a Palermo nella Strage di via D’Amelio. E’ stata insignita della Medaglia d’oro al valor civile: «Preposta al servizio di scorta del giudice Paolo Borsellino, pur consapevole dei gravi rischi cui si esponeva a causa della recrudescenza degli attentati contro rappresentanti dell’ordine giudiziario e delle Forze di Polizia, assolveva il proprio compito con grande coraggio e assoluta dedizione al dovere. Barbaramente trucidata in un proditorio agguato di stampo mafioso, sacrificava la vita a difesa dello Stato e delle Istituzioni.»

A lei sono state dedicate scuole e piazze in tutta la Nazione.

 

 

Spettacolo di Eleonora Frida Mino e Roberta Triggiani

con Eleonora Frida Mino

 

Scheda dello spettacolo http://www.eleonorafridamino.com/spettacoli/emanuela-loi/

 

collaborazione alla messa in scena Davide Viano

light design Eleonora Diana

illustrazioni Giulia Salza

liberamente ispirato a “Io, Emanuela, agente della scorta di Paolo Borsellino” di A. Strada

spettacolo allestito presso la Casa Teatro Ragazzi e Giovani di Torino


 

 

Info e prenotazioni Casa del Teatro ragazzi e Giovani: 011.197.40.280.

 

Per informazioni sulle date e sul programma consultare il sito www.eleonorafridamino.com

 

                        ufficiostampa@eleonorafridamino.com

 

Condividi l'articolo

Articolo riportato da

Commenti all'articolo