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Scienza e Salute

Torino - La prevenzione dei tumori in dodici regole del Codice europeo

Evento promosso da Fidapa Sezione Pino Chieri e Sezione Torino

Foto di repertorio (Sguardi su Torino)
11 Aprile
17:00 2019

E’ possibile prendersi cura di sé ogni giorno? La risposta è sì, lo raccomandano i medici a gran voce.  E lo vogliono sottolineare anche le donne di Fidapa BpW Italy sezione Pino-Chieri e sezione Torino che domani alle ore 18, all’Educatorio della Provvidenza, in corso Trento 13, promuovono un pomeriggio di informazione, aperto a tutti, per parlare di prevenzione, in collaborazione con l’associazione “Vita” di Chieri.

 

Parleranno della “Rete per la Prevenzione. Approfondimento sullo stile di vita” il dottor Oscar Bertetto, direttore della Rete Oncologica Piemonte-Valle d’Aosta, l’epidemiologo del Cpo Piemonte Cristiano Piccinelli e Mario Giacone presidente dell’Ordine Farmacisti della Provincia di Torino.

 

Il focus sarà il nuovo Codice Europeo contro il cancro che contiene 12 raccomandazioni per ridurre il rischio di cancro, tra cui non fumare, rendi la tua casa libera dal fumo, attivati per mantenere il tuo peso sano, svolgi attività fisica ogni giorno e segui una dieta sana.

 

Il Codice Europeo contro il cancro viene divulgato dalla Rete per la Prevenzione che è composta dalla Rete Oncologica Piemonte e Valle d’Aosta, Cpo Piemonte, Regione Piemonte, associazioni di volontariato, tutte le sedi provinciali della Lega per la Lotta contro i Tumori, il Centro di documentazione per la promozione della salute del Piemonte (Dors), Federfarma Piemonte, l’Ordine Provinciale dei Farmacisti e l’Ordine dei Medici del Piemonte.

 

"Ogni anno in Piemonte e Valle d’Aosta si potrebbero evitare quasi la metà dei 33mila nuovi casi di cancro diagnosticati, se tutti seguissero le 12 regole e si mettessero in atto tutti gli interventi di prevenzione - spiega il dottor Cristiano Piccinelli -, questi comportamenti proteggono anche da altre grandi cause di decesso e di disabilità, come le malattie cardiovascolari, respiratorie, metaboliche e malattie cronico-degenerative. Il Codice raccomanda inoltre dei programmi di screening, come la vaccinazione contro certi virus che può ridurre il rischio di cancro del fegato e della cervice dell'utero".

 

Nella promozione dei corretti stili di vita è strategico il ruolo dei farmacisti. "Non sono solo dispensatori di farmaci, ma sono anche dei consulenti della salutee dei cittadini - spiega il dottor Mario Giaccone - e il farmaco “Prevenill” è uno deki tanti progetti pensati per la salute ed il benessere di tutti". 

 

In realtà non è un farmaco ma uno slogan per diffondere le 12 raccomandazioni del Codice Europeo contro il Cancro. Ogni confezione - sembra una scatoletta da medicinali - contiene un bugiardino dove compaiono proprio i 12 punti del codice, ovvero 12 modi per ridurre il rischio di cancro. 

 

"Le confezioni sono state distribuite a 650 farmacie di Federfarma di Torino e provincia come strumento per informare capillarmente sui corretti stili di vita".

 

"Fidapa BPW Sezione di Pino Chieri è sempre stata attenta ai temi della salute - spiega la presidente Franca Cordara - e questo incontro è la testimonianza di come insieme, in rete, si può portare il messaggio della prevenzione dei tumori e delle malattie in generale a tutta la collettività e sensibilizzare su un tema importante come i corretti stili di vita". L’incontro è organizzato con Fidapa BPW Sezione Torino presieduta da Emilia Bergoglio.

 

Vita è un’associazione territoriale, socia di Europa Donna e opera secondo i principi di Rete Oncologica. Si rivolge alle donne operate di cancro della mammella, anche se ha progressivamente allargato l’accoglienza a donne ammalate di altre patologie croniche.

Offre sostegno e aiuto non solo alle pazienti ma anche alle famiglie; organizza conferenze sul tema della prevenzione oncologica e sulle principali modalità di cura; partecipa agli incontri del Gic dell’Asl To5 destinati alle donne appena operate (a cui vengono proposti percorsi di miglioramento degli stili di vita, utili per prevenire le recidive); le socie partecipano a diverse attività che si svolgono settimanalmente (fisiche, artistiche, culturali).

 

 

 

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