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Cultura

San Secondo di Pinerolo (Torino) - Favolose iniziative per trascorre le festività pasquali all’insegna dell’arte nel Castello di Miradolo

Caccia al tesoro botanica - visite al parco in fiore - sessanta capolavori dell’Arte Informale da ammirare in una meravigliosa cornice della natura

19 Aprile
10:30 2019

Una delle attrattive principali che il visitatore non deve assolutamente mancare nelle prossime festività pasquali e quella di visitare  l’importante mostra: “Informale da Burri a Dubuffet, da Jorn a Fontana”curata da Paolo Gribaudo e Francesco Poli (aperta fino al 6 luglio 2019 Foto 1) nella splendida cornice del Castello di Miradolo a quaranta chilometri da Torino.

L’opera di  Karel Appel  uno tra i fondatori  del gruppo CoBrA è stata scelta come emblema della mostra ( e la copertina del catalogo)  per accogliere i visitatori al Castello di Miradolo, e accompagnarli alla visita della prestigiosa esposizione dove vengono presentate  oltre  sessanta opere, e venti disegni su carta  dei grandi maestri dell’arte informale, la corrente artistico - pittorica  nata nel secondo dopo guerra. Attraverso le dodici sale del maniero pinerolese possiamo ammirare lavori  di Dubuffet, Fautier, Mattieu, De Stael, Hartung, Van Velde, Tàpies, Vieira da Silva, agli esponenti del Gruppo CoBrA , come  Jorn, Appel e Alechinsky fino agli esponenti italiani Burri, Capogrossi, Vedova, Turcato, Moreni, Morlotti, Tancredi Novelli. Uno speciale riguardo viene riservato alla scena artistica torinese con opere di Spazzapan, Gribaudo, Gallizio, Merz, Garelli, Ruggeri, Galvano e Carol Rama. Mentre L’espressionismo astratto americano è ben rappresentato con i dipinti di Gorky, Hofmann, Tobey, Bluhm e Sam Francis.

Infine gli artisti informali giapponesi, dal Maestro del Gutai Motonaga ad altri grandi esponenti informali come Onidhi, Imai, Domoto e Teshigahara, che il critico Michel Tapiè aveva presentato in mostra a Torino. La mostra è accompagnata un’istallazione sonora appositamente creata dal progetto artistico avant - dernière pensée. Un altro progetto che accompagna il percorso espositivo e: “ DA UN METRO IN GIU’” (Foto 2),  iniziativa che nelle passate mostre  ha trovato molto consenso e apprezzamento tra il pubblico. Un nuovo sistema per guardare le opere d’arte. Il Presidente e il Vice Presidente  della Fondazione Cosso, Maria Luisa e Paolo Eynard nel saluto istituzionale - affidato al catalogo pubblicato dalla casa editrice GliOri - : “Con la scelta di questa mostra - che si è potuto realizzare grazie alla sensibilità dei collezioni e del Maestro Ezio Gribaudo che hanno prestato il materiale esposto -  si rinnova per la Fondazione Cosso il profondo legame con il territorio, in senso ampio. La costante attività, finalizzata alla salvaguardia del locale ma con un respiro internazionale”.  

Un'altra iniziativa in programma è “Invito al parco” (Foto copertina), nell’estensione di sei ettari dove vi sono esemplari di notevole bellezza e importanza storica botanica  e che la primavera  appena iniziata ci fa scoprire. La Fondazione  Cosso con il suo personale e gli strumenti in possesso ci accompagnano a questo incontro con la natura  mettendo  a disposizione un sistema audio con un racconto stagionale in cuffia, visite guidate nel parco, letture sotto gli alberi secolari.

 Infine il giorno di Pasquetta ( 22 aprile 2019) una divertente Caccia al Tesoro Botanico (Foto 3) si terrà per tutta l’aerea del Parco dedicata ai bambini e alle famiglie per scoprire  sempre la bellezza e la meraviglia  della natura (prenotazione obbligatoria).

Castello di Miradolo Via Cardonata 2 San Secondo di Pinerolo (Torino) Tel. 0121. 502761. www.fondazionecosso.it  

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