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Pianeta Juve - I bianconeri vincono l’ottavo scudetto e si riconfermano Campioni d’Italia

L'Analisi di Marco Rabellino

22 Aprile
09:30 2019

Iniziano bene i bianconeri che ci provano due volte con Ronaldo senza fortuna. Arriva invece il gol dei toscani che con Milenkovic segnano da pochi passi dopo una ribattuta in area. 

La Fiorentina va vicina al raddoppio con Chiesa che dal limite dell’area colpisce il palo. Al 37’ Alex Sandro trova il pareggio con un gran colpo di testa su angolo di Pjanic che trafigge il portiere viola. Al 53’ ci pensa Ronaldo a portare in vantaggio la Juve.

Il portoghese si lancia sulla fascia e mette in mezzo per Bernardeschi che viene anticipato da Pezzella con palla che finisce in porta. Pericolosa la Juventus con Pjanic che vede il suo tiro deviato dal portiere e per la Viola Chiesa che viene respinto da Szczesny.

I bianconeri si aggiudicano partita e campionato giocando una partita a viso aperto, giocandosela con l’avversario senza chiudersi come spesso accadeva nelle ultime partite.

Un po’ distratto oggi Szczesny che sbaglia l’intervento sul gol e commette alcune leggerezze.

Anche Rugani oggi è parecchio distratto nel primo tempo salvo poi riprendersi nel secondo.

Bonucci si prende un primo tempo di vacanza rincorrendo gli avversari e chiudendo le falle che si creano in difesa. Nel secondo tempo ritorna solido e controlla la situazione.

Cancelo lascia tanti buchi ma sulla fase  offensiva non c’è nulla da recriminare.

Alex Sandro oggi si fa trovare in ogni occasione. Sul gol è pregievole la girata di testa. Ottima prestazione.

Matuidi non brilla, forse una delle poche partite dove si risparmia.

Emre Can chiude la stagione in crescendo, oggi è il migliore del centrocampo.

Pjanic un po’ sottotono nel primo tempo. Come tutta la Juve carbura nel secondo e sfiora anche il gol, prima di essere sostituito da Betancour. L’uruguagio entra per controllare il gioco senza strafare.

Cuadrado non è ancora in forma e  lo si nota quando non riesce a dribblare gli avversari come faceva prima dell’infortunio. Ritornera’ al suo antico splendore.

Bernardeschi fatica a trovare il gol. La prestazione è sufficiente nel complesso.

Ronaldo si fa vedere con un suo guizzo che porta all’autogol di Pezzella, ma nei 90’ ci sono degli errori di tiro non da lui.

Lo scudetto era ormai obbligo dopo aver perso la Coppa Italia e la Champions.

Ma comunque questa squadra va riguardata sotto qualche aspetto perché dei cali di concentrazione come se ne vedono spesso non dovrebbero esserci.

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