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Politica Locale

Torino. Cirio presenta i suoi assessori, all’insegna del pragmatismo e della velocità

E’ ormai operativa la giunta della Regione Piemonte

18 Giugno
08:00 2019

Venerdì scorso la nomina e ieri la prima riunione d’insediamento, con la presentazione della Giunta regionale ai giornalisti. Così esordisce il presidente “La velocità era la nostra prerogativa: abbiamo nominato la giunta in sette giorni e oggi è pienamente operativa”. 

Oltre a conoscersi l’un l’atro, ieri è stata l’occasione propizia per Alberto Cirio per dettare il modus operandi settimanale dei suoi assessori, “Lavoreremo tutti i venerdì. Il martedì sarà dedicato al Consiglio. Il mercoledì e il giovedì ci sono gli incontri a Roma e Bruxelles, quindi ci occuperemo di quei temi. Il lunedì sarà invece dedicato ai territori di provenienza di ciascuno degli assessori e il sabato e la domenica si dovranno raccogliere le richieste dei piemontesi”, ha così esordito.

L’altra modalità operativa sarà il carattere itinerante dell’attività e delle riunioni di giunta. Ad iniziare da Novi Ligure ove si riunirà prossimamente la giunta per trattare la questione Pernigotti. Piatto forte di competenza del Presidente, sarà la gestione dei Fondi europei per verificare, da subito, le possibilità che il Piemonte, seppur in ritardo possa ancor presentare a Bruxelles, istanze rimaste sepolte dall’inerzia o dalla burocrazia.

Così pure la volontà di ritornare sul capitolo Olimpiadi in Piemonte, qualora fossero assegnate all’Italia, affossato dalla doppiezza di Chiara Appendino e dalla propensione del governo di favorire il Nord Est.

Altro tema caratterizzate, l’Autonomia legislativa per agganciare il Piemonte alle istanze già inoltrate al Governo da Veneto e Lombardia.

Della Tav, Terzo valico, la Pedemontana, l’Asti-Cuneo, Cirio parlerà direttamente con il presidente del Consiglio, con l’intento chiaro di sbloccare definitivamente le questioni, senza perpetrare i balletti del passato .

Con Chiara Appendino alla quale, nel rispetto dei differenti ruoli, non farà sconti, dovrà incontrare nei prossimi giorni, i vertici FCA per capire le intenzioni dell’azienda dopo il mancato accordo con Renault a tutela degli assetti occupazioni del Piemonte. Da qui alla  difesa del Lavoro, come priorità, senza tralasciare le annose vertenze ancora aperte  che riguardano aziende di grande rilevanza come Bricoself, Embraco, Mercatone Uno, oltre alla già citata  Pernigotti.

Le intenzioni positive  e fattive, non mancano. Vedremo se gli assessori, per la maggior  parte estranei alla macchina regionale, in quanto tempo riusciranno ad acquisire padronanza e imprimere, nelle loro competenze, la svolta conclamata dal Presidente.

Giunta insediata ieri, ma c’è chi non ha perso tempo per entrare nelle problematiche dell’assessorato. E’ il caso del neo assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi che sabato mattina ha presenziato al convegno “Tutelare la salute nel mondo di domani; una riflessione tra Sanità, società ed etica” organizzato dal Centro Cattolico di Bioetica dell’arcidiocesi di Torino e moderato dal direttore del Master universitario in Bioetica, dr. Enrico Larghero. Alla Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale, sezione parallela di Torino, era in programma la lectio Magistralis del dr. Giovanni Monchiero.

Il neo assessore, prendendo brevemente la parola, ha manifestato la sua attenzione alle riflessioni etiche che dovrebbero sempre essere presenti nella predisposizione ed erogazione delle cure.

Icardi non ha mostrato intenzioni demolitorie sulle scelte del passato, ma attenzione alla tutela del malato ed alla valorizzazione del ruolo di coloro che operano nell’ambito del sistema sanitario regionale. Ci sarà tempo e modo di osservare le scelte della Giunta regionale e dell’assessore, con particolare riferimento alla Città della Salute e in merito alla motivate  preoccupazioni circa la ventilata chiusura dei strutture fondamentali quali il CTO e l’ospedale dei bambini Regina Margherita.

Alle prossime puntate.

 

 

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