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Di tutto un po'

Venerdý 21 giugno: Solstizio d'estate

Una Cerimonia condivisa in tutto il Pianeta

Solstizio d'estate Immagine da Web
19 Giugno
11:00 2019

 

Tra le cerimonie più suggestive, introdotte e realizzate dalle Comunità iniziatiche, quella del Solstizio d’Estate è forse la più ricca di coreografie.

Il 21 giugno il Sole sembrerà fermarsi nel cielo. La notte avrà la stessa lunghezza del giorno (dì) e tutto apparirà come sospeso nel nulla.

Le metafore sembrano innumerevoli, gli spunti simbolici quasi incalcolabili.

Il due Solstizi sono governati dai due San Giovanni: il Solsitizio estivo da San Giovanni Battista, il cugino di Gesù, quello invernale da San Giovanni Evangelista.

Nella simbologia del Solstizio d’estate sono presenti gli elementi della Terra che rappresentano il raccolto dei frutti, come il grano, il vino e l’olio. Tutti questi prodotti saranno dispersi tra le fiamme di un grande braciere e alimenteranno in fuoco della purificazione. In particolare nella Cerimonia massonica, sarà posata a bruciare una pergamena sulla quale sono poste le firme dei Fratelli partecipanti alla cerimonia. Il significato è quello di purificare tra le fiamme tutti gli errori compiuti e le varie omissioni, cercando di rendere puro il futuro di ogni Fratello.

Un altro aspetto simbolico è dato dalla rosa, che dovrebbe avere cinque petali, ovvero la sacra rappresentazione del Pentalfa, strettamente correlato con la figura umana. Il cinque rappresenterà anche la nota espressione grafica dell’Uomo di Vitruvio, ampiamente raccontato e reso famoso nel Codice Da Vinci. L’uomo è formato dai quattro Elementi della tradizione ellenistica: Terra, Arie, Acqua e Fuoco. A questi si aggiungerà la Quint’essenza e Etere, donando al numero cinque quel potere sacro ed esoterico che la rosa rappresenta.

Il giorno viene ad avere un significato di positività, di ricerca del vero e di ingresso nel Mondo della Luce. La crescita e la lunghezza delle giornate nel periodo compreso tra il Solstizio d’inverno e quello d’Estate sta a significare che la ricerca interiore, fatta in detto periodo, riceverà il premio di un ottimo raccolto. Tuttavia coloro che hanno intrapreso un percorso di conoscenza sanno che il periodo compreso tra io Solstizio d’estate e quello d’inverno, non rappresenta un intervallo di minor valore. Il viaggio verso il buio, verso le tenebre, al pari di quello infernale del Sommo Poeta, rappresenta la conoscenza e la presa di coscienza del nostro lato oscuro, ovvero l’Ombra intesa anche in termini junghiani.

Il vero scopo della ricerca esoterica o psicologica è quello di portare l’individuo a conoscere ogni aspetto della propria identità, a conoscere il bene e il male per completare la conoscenza di se stessi.

Il male e il bene diventano forze complementari, elementi interiori e scelte consapevoli di ogni individuo.

La Consapevolezza diventa l’elemento determinante di ogni scelta.

In un noto e discusso aforisma Socrate disse: “È più colpevole chi fa il bene non sapendo di farlo di chi fa il male cosciente di farlo”.

Oltre alla Massoneria, molte altre Comunità iniziatiche celebrano questo Evento astronomico con grande partecipazione, molti siti archeologici, sparsi in tutto il globo, sono orientati per farsi penetrare dai primi raggi del Sole durante l’alba solstiziale, le celebrazioni sembrano realmente interessare ogni angolo del Pianeta.

Porre la nostra attenzione su un evento così importante, le cui origini si perdono nella notte dei tempi, potrebbe significare ricongiungerci animicamente a quel concetto di Sacro e di Divino, initimamente presente nella nostra Essenza più nascosta.

 

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