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Economia e finanza

Saluzzo (CN) La frutta che verrà - Le nuove sfide tra globalizzazione e produzione locale

Convegno con il sottosegretario alle Politiche agricole Alessandra Pesce e il presidente nazionale di Cia Agricoltori italiani Dino Scanavino

24 Giugno
11:00 2019

Prezzi, competitività, situazione climatica, posizionamento sui mercati… Sono alcuni dei temi che saranno trattati lunedì 1 luglio a Saluzzo, nella sala dell’Antico Palazzo Comunale (inizio alle 10,30), nel corso del convegno organizzato da Cia Agricoltori italiani di Cuneo dal titolo “La frutta che verrà – Globalizzazione e produzione locale, come affrontare le nuove sfide del mercato”.

Ad aprire i lavori sarà il presidente provinciale Cia Claudio Conterno, dopo i saluti istituzionali del presidente regionale Cia Piemonte Gabriele Carenini e del sindaco di Saluzzo Mauro Calderoni.

Seguiranno le relazioni degli ospiti invitati a fare un focus sul comparto: Giacomo Ballari e Lorenzo Berra, presidente e coordinatore tecnico di Agrion (La situazione della frutticoltura in Piemonte) e Pino Cornacchia del dipartimento Sviluppo Agroalimentare Cia nazionale (L’esigenza del catasto frutticolo e delle misure di tutela del comparto produttivo).

Ad intervenire, anche due rappresentanti dei produttori: Adelino Cordioli, fondatore del movimento “Salviamo l’agricoltura italiana” e Giovanni Gullino, imprenditore agricolo e socio Cia.

Le conclusioni saranno di Alessandra Pesce, sottosegretario al Ministero delle Politiche agricole, con delega al settore ortofrutticolo e Dino Scanavino, presidente nazionale Cia.

Commenta Conterno: «La frutticoltura italiana e in particolare cuneese vive un momento in cui deve prendere decisioni strutturali. Occorre fare una riflessione seria e interrogarsi con ottica ampia su cosa piantare, come produrre, come vendere. Sono più che mai necessarie la qualità, la ricerca e la capacità di vendere le nostre produzioni nel mondo, il comparto deve innovarsi, ripartendo dalla base produttiva».

 

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