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Lettere al Direttore

La farsa della "Capitana"

L'ennesima sceneggiata dell'ONG

2 Luglio
13:00 2019

Gentile Direttore,

 

adesso che come sempre si è conclusa a Lampedusa l'ennesima sceneggiata dell'ONG supportata da una pattuglia di screditati parlamentari di 'sinistra' che a dispetto delle regole sono addirittura saliti sulla nave per i soliti selfie e spot televisivi .

 

C'è da chiedersi quale sia il senso dello Stato del nostro attuale altrettanto screditato Governo.  In condizioni normali il Ministro degli Esteri avrebbe dovuto convocare gli Ambasciatori di Olanda e Germania e porli dinanzi alle proprie responsabilità e indurli a farsi carico dei problemi creati da una 'Capitana' in cerca di facile notorietà.

 

Peggio ancora il pietismo di monsignor Nosiglia che si era dichiarato disposto ad accogliere quelle persone, ignorando i veri bisognosi nostrani.

 

E il 'capitano Salvini' ancora una volta sbeffeggiato.

 

Fino a quando dovremo assistere a queste tristi farse? 

 

Cordiali saluti.

 

GianFranco Billotti

 

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Carissimo lettore,

 

Le rispondo iniziando dalla sua ultima osservazione che riguarda il Ministro degli Interni Matteo Salvini.

 

Ci vuole ben altro per scoraggiare chi, come Lui, si sta battendo per difendere i principi e le regole che sono alla base di ogni democrazia.

 

Infrangerli vuol dire voler dare un'eco di risonanza al proprio operato: non per nulla il sostegno all'accaduto viene da coloro che cercano di restare a galla, e l'espressione mi pare adeguata, dopo i continui insuccessi di riscontro da parte del popolo italiano.

 

Sull'operato, o non, del Ministro degli Esteri e cioè sulla mancata convocazione degli Ambasciatori di Germania e Olanda, prendo atto della Sua acuta osservazione, ma non entro nel merito per non criticare ciò che non è accaduto e che avrebbe potuto risolvere la situazione o creare ulteriori tensioni internazionali.

 

Sull'atteggiamento pietistico del Vescovo di Torino, non è la prima volta che le parole di comodo creano quell'assordante risonanza che non risolve nulla se non ostentare la volontà che appartiene a chi professa la solidarietà secondo un proprio giudizio di applicazione che priviligia chiunque meno gli Italiani in necessità.

 

D'altronde gli insegnamenti che provengono dai "livelli superiori" parlano, fra l'altro, di aiuti a nullatenenti, non italiani naturalmente, proprietari di molte autovetture e non desidero scendere nei particolari.

 

Cordialità.

 

 

      

 

      Civico20 News     

Il Direttore responsabile                                    

      Massimo Calleri       

 

 

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