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Cronaca Nazionale

Cogne (AO) - Aperti e rinnovati i siti naturalistici e culturali gestiti da Fondation Grand Paradis

L’accesso a questa rete di siti è possibile anche con il Fondation Grand Paradis Pass

8 Luglio
11:30 2019

I siti naturalistici e culturali gestiti da Fondation Grand Paradis sul territorio valdostano del Parco Nazionale Gran Paradiso sono aperti al pubblico per l’estate 2019 e presentano interessanti novità.

Il Castello di Introd, da sabato 6 luglio, grazie al progetto P.A.C.T.A. (Promouvoir l’Action Culturelle dans le Territoire Alpin), ospita nella sala esagonale una teca espositiva contenete la bolla papale di Papa Niccolò V, datata 1453, accompagnata da una proiezione che svelerà l’emblematico documento che attesta l’autorizzazione a contrarre il matrimonio tra Pierre Sarriod d’Introd e Catherine de Challant, personaggi simbolo della storia valdostana, vissuti a lungo sul confine dello “scandalo”.

I Centri visitatori del Parco Nazionale Gran Paradiso di Rhêmes-Notre-Dame e Cogne apriranno invece al pubblico due nuovi allestimenti realizzati rispettivamente nell’ambito dei progetti Interreg P.A.C.T.A e S.O.N.O. (Svelare Occasioni Nutrire Opportunità): a Rhêmes-Notre-Dame, ad arricchire l’esposizione dedicata al gipeto e all’avifauna del Parco, un nuovo spazio che ospiterà il Gufo reale, specie schiva e poco nota ma con un importante ruolo ecologico. Nel Centro visitatori di Cogne, invece, sarà allestita una postazione sull’animale simbolo del Parco Nazionale Gran Paradiso, lo Stambecco.

Il Villaggio Minatori, sede permanente dell’esposizione sulla Miniera di Cogne, ospita inoltre la mostra “Vittorio per gli stambecchi” - della sezione “GPFF in mostra” del Gran Paradiso Film Festival - con disegni e dipinti sullo stambecco alpino realizzati da Vittorio Peracino, storico veterinario del Parco Nazionale Gran Paradiso.

Numerosi gli altri siti visitabili: Châtel Argent e l’adiacente Chiesa romanica di Santa Maria, che sovrastano il borgo di Villeneuve; la cripta di Saint-Léger ad Aymavilles, considerata uno dei beni archeologici religiosi più rilevanti della Valle d’Aosta; e ancora il Centro visitatori del Parco Nazionale Gran Paradiso di Valsavarenche con il suo percorso espositivo dedicato ai predatori ed in particolare alla lince e al lupo e il Giardino Botanico Alpino Paradisia, in piena fioritura con le sue oltre 1000 specie di piante e fiori provenienti da Alpi e Appennini.

L’accesso a questa rete di siti è possibile anche con il Fondation Grand Paradis Pass, un biglietto cumulativo di validità annuale del costo di 8,00 euro. L’acquisto del titolo dà inoltre diritto ad una prova gratuita delle mountain bike elettriche messe a disposizione da Fondation Grand Paradis su prenotazione nei Centri visitatori del Parco e alla consegna in omaggio della cartina Giroparchi, una cartina topografica con i sentieri del territorio del Gran Paradiso e del Parco Naturale del Mont Avic.

Per maggiori informazioni sull’offerta del territorio e su tutti gli eventi in programma è possibile consultare il sito www.grand-paradis.it nelle sezioni dedicate ai siti naturalistici e culturali e nella sezione Pays du Paradis.

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