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Cronaca Torino

Imprese: saldo negativo tra aperture e chiusure

Il Piemonte Ť in controtendenza rispetto al dato nazionale

24 Luglio
08:00 2019
La crisi che ha colpito il tessuto imprenditoriale regionale continua a perdurare: il tasso di crescita delle imprese piemontesi è ancora negativo, e soprattutto in controtendenza rispetto al dato italiano. L’ossatura del sistema produttivo regionale continua, infatti, ad essere costituita soprattutto da aziende di piccole e medie dimensioni, pur ospitando anche realtà più grandi: sicuramente la forte frammentazione produttiva non ha aiutato le imprese del territorio a resistere al meglio alle prolungate difficoltà”. Vincenzo Ilotte, Presidente Unioncamere Piemonte, commenta con amaro realismo la situazione piemontese rispetto al saldo tra nuove iscrizioni e cessazioni.
 
In base ai dati del Registro imprese delle Camere di Commercio, infatti, emerge come nel 2018 siano nate 24.156 aziende in Piemonte, a fronte delle 25.011 nuove iscrizioni registrate nel corso del 2017. Al netto delle 26.136 cessazioni (valutate al netto delle cancellazioni d’ufficio, in leggero aumento rispetto alle 25.976 del 2016), il saldo appare negativo per 1.980 unità. Lo stock di imprese complessivamente registrate a fine Dicembre 2018 presso il Registro imprese delle Camere di Commercio piemontesi ammonta così a 432.583 unità, confermando il Piemonte in 7ª posizione tra le regioni italiane, con oltre il 7,1% delle imprese nazionali.
 
La contrazione registrata a livello medio regionale è scaturita dagli andamenti negativi rilevati nella totalità delle realtà territoriali. Biella ha mostrato il tasso più negativo (-1,59%), seguita da Alessandria (-0,84%). Al di sotto del dato piemontese troviamo anche Cuneo e Vercelli, con un tasso rispettivamente pari a -0,59% e -0,53%. Asti si colloca in linea con la media regionale (-0,43%), lievemente meno negativi i risultati evidenziati dalle altre province: Torino (-0,31%), Verbania (-0,30%) e Novara (-0,18%).
 
È indispensabile, quindi, che si lavori a livello istituzionale e di sistema per costruire le condizioni per invertire il trend, scongiurando il declino di una regione che non può veder perdere punti di competitività.

 
D.C.
 
(Immagine in copertina tratta da Newsbiella.it)

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