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Cultura

Nuoro - La Sardegna nelle fotografie del grande fotografo Guido Guidi

Oltre duecentotrenta fotografie dislocate su quattro piani del Man di Nuoro raccontano quarant’anni di trasformazione avvenuta nell’isola

7 Agosto
10:30 2019

E’ un peccato chi si trova in vacanza in Sardegna, non visitare la prima grande  retrospettiva di “Guido Guidi in Sardegna  1974-2011 curata da Irina Zucca Alessandrelli  allestita al Man di Nuoro fino al 20 ottobre 2019.  Il progetto di Guido Guidi nasce dalla collaborazione tra il MAN(Museo di Arte Contemporanea della Provincia di Nuoro)e L’ISRE ( Istituto Superiore R egionale Etnografico della Regione Sardegna).

Luigi Fassi (Direttore del Man):”Guidi produce immagini nella consapevolezza che ciascuna di esse è potenzialmente destinata a svelare e salvaguardare un elemento periferico allo sguardo, localizzando l’interesse su elementi che testimoniano tuttavia un’inattesa centralità. La  mostra - continua Fassi - attraversando una temporalità di quattro decenni, disegna così con lievità uno stupore sempre rinnovato, quello di un racconto unico irripetibile della Sardegna”.  

La prima  mostra  dedicata a uno dei fotografi più rilevanti del secondo dopoguerra, precursore della fotografia di paesaggio molto apprezzata negli anni ’70 del secolo scorso. Il progetto espositivo  e coprodotto con Isre (Istituti Superiore Regionale Etnografico della Sardegna e   presenta  232 fotografie inedite  prodotte  in quattro decenni di ricerca che  Guidi Guidi ha condotto sul territorio sardo, fotografato nella prima volta nel 1974 (durante il suo viaggio matrimoniale.

Egli era giunto nell’isola a bordo di una Fiat 127, carica di frutta, con poche disponibilità finanziarie) fino al 2011, anno  in cui a  Guidi gli venne commissionato dall’Isre, il nuovo reportage. Il maestro ripercorse lo stesso percorso fatto 37 anni prima  scattando, però, questa volta  fotografie a colori.   Nella prefazione del catalogo scrivono  Tonino Rocca (Presidente del Man) e Giuseppe Matteo Pirisi (Presidente dell’ISRE):” La retrospettiva dedicata a Guido Guidi, la prima organizzata da un museo di arte contemporanea italiano, si inserisce in queste traiettorie di lavoro delle due istituzioni, divenendo un armonico e ideale terreno di collaborazione

Guido Guidi di Cesena classe 1941 Fotografo da sempre impegnato a raccontare il mondo mediterraneo, dalla Spagna  alla Turchia, dal Portogallo all’Italia continentale. Guido, in questi anni ha posato particolare attenzione al, mondo insulare della Sardegna.

Nel saggio di Irina Zucca Alessandrelli:”Per il pubblico di oggi - con questa mostra-  è mettere a confronto due momenti della produzione fotografica , il periodo iniziale e quello recente, un’opportunità rara per capire l’originalità della produzione di Guido Guidi nel panorama italiano  e internazionale.  Il percorso espositivo è dislocato su quattro piani del Man, si parte dagli scatti in bianco e nero degli anni Settanta, eseguiti con una Nikon con obbiettivo 55 e un super grandangolo da 20 millimetri- all’epoca appena uscito.

La stessa che aveva usato il protagonista di Blow up di Antonioni che usava Ugo Mulas’, come si tiene a specificare Guido, per giungere alle fotografie a colori eseguite con la Deardorfl 8x10, una specie di archetipo in legno della cosiddetta “field camera” come quella utilizzata da Walker Evans un secolo fa, con la testa dentro il sacco. Per le fotografie del 2011 Guido ha utilizzato anche una Hasselbland, e una Canon digitale per gli spostamenti veloci e gli snapshot dall’auto in movimento. Il pubblico avrà così modo di seguire l’evolversi delle ricerche di Guido Guidi anche attraverso le apparecchiature da lui scelte di volta in volta.

L’esposizione è  un omaggio a un autore italiano il cui lavoro ispira da tempo diverse generazioni di fotografi a livello globale e al tempo stesso un nuovo capitolo di grande suggestione. Tutte le opere esposte sono state ristampate dall’artista in occasione della mostra e sono raccolte  in un bellissimo cofanetto di tre volumi   pubblicato da Mack Book, editore londinese, specializzato in fotografia contemporanea d’autore.

Quattro immagini scattate da Guido Guidi  nel maggio 1974.

“Guido Guidi, In Sardegna 1974, 2011” (MAN(Museo d’Arte Provincia di Nuiro), Via Sebastiano Satta 27 Nuoro, Fino al 20 ottobre 2019. Orari dal Martedì alla Domenica dalle 10.00 alle 19.00. Chiuso il lunedì. Info: wwwmuseoman.it.

 

 

 

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