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Di tutto un po'

Le isole della Liguria

L'Isola di Bergeggi, terza e ultima parte

11 Agosto
12:30 2019

Concludiamo questa breve carrellata di notizie e immagini sulle più importanti isole della Liguria, dedicando l'articolo a quella che è da molti considerata come l'isola più rilevante, sia da un punto di vista culturale, naturalistico e storico.

Situata in Provincia di Savona di fronte alla "località Torre del Mare", presso il Comune di Bergeggi, appare come una piramide a base triangolare, alta 64 metri, circa la metà della più nota Piramide di Cheope.

L'isola, descritta dagli antichi romani e denominata Insula liguriae, si trova incastonata nel golfo che abbraccia le località di Bergeggi, Spotorno e Noli.

Foto G.Guerreri

La sua storia si perde nel tempo. 

Sulla sommità è presente un basamento murario di età romana a forma di triangolo equilatero, all'interno sono incluse le vestigia di una antica torre a sezione circolare, nella quale venne inserita, in epoca medievale, una seconda torre a sezione quadrata, che emerge e svetta tra le antiche rovine.

Verso occidente troveremo i resti mal conservati di una Abbazia paleocristiana dell'anno mille eretta dai Monaci di Lérins. si tratta delle rovine di un abside, rigorosamente rivolto ad Oriente, e la pianta di una chiesa con tanto di zona dedicata alla vita dei suoi monaci.

Fortunatamente sulla vicina collina di Noli è presente la "sorella gemella" di questa Abbazia: la chesa di San Michele in Noli. Questa costruzione è coeva di quella situata sull'isola di Bergeggi: meglio conservata la nolese, presenta un campanile di costruzione più recente.

L'Isola ospitò un Santo di nota fama: San Eugenio, Vescovo di Cartagine, che compì miracoli e costruì un pozzo i cui resti sono ancora visibili tra le due cancellate che proteggono l'isola dalle invasioni dei turisti.

Il pozzo era in comunicazione con una sorgente di acqua dolce che lo alimentava attraverso un percorso sotterraneo. Oggi, sulla verticale che idealmente lo proietta sul mare, è presente a circa due metri di profondità, una sorgente di acqua dolce che si perde tra le correnti marine.

Meno affascinante è la storia che riguarda i numerosi passaggi di proprietà che la interessarono. Nel 1346 i monaci di Lérins abbandonarono l'isola, che passò di mano a numerosi proprietari. Purtroppo il degrado agì vistosamente e già nel 1700 gli edifici rimasti presentavano vistosi segni di decadimento.

Uno degli ultimi proprietari, l'avvocato Millelire-Albini eseguì importanti lavori di recupero, rendendo più agevole la strada che dal mare conduce alla torre posta in cima all'isola.

Purtroppo un certo banchere Serventi fece erigere una discutibile cappelletta di insulsa fattura che ancora oggi offende con la sua presenza il lato rivolto verso la Via Aurelia.

Le note più interessanti riguardano due personaggi storici che frequentarono la costa ligure e che sicuramente videro il noto isolotto: Dante Alighieri e Giordano Bruno.

Dante e la Montagna del Purgatorio, Fonte WEB

 

Il Fiorentino, nel IV canto del Purgatorio, ci parla dell'abitato di Noli, descrivendolo come una località difficilissima da raggiungere scendendo dalla soprastante collina di Voze:


PG IV, 25 ss. 

 Vassi in Sanleo e discendesi in Noli, 
montasi su in Bismantova e 'n Cacume 
con esso i piè; ma qui convien ch'om voli; 

dico con l'ale snelle e con le piume 
del gran disio, di retro a quel condotto 
che speranza mi dava e facea lume. 

Il Vate sostiene che si possa scalare la Rocca di San Leo o raggiungere la cittadina di Noli dopo una impervia discesa, che si possa salire sul monte Bismantova con il solo uso dei piedi... ma che per giungere sulla vetta del Purgatorio, dove è situato il Paradiso terrestre, sia necessario utilizzare le ali...

Alcuni sostengono che lo stesso Dante abbia tratto proprio dall'Isola di Bergeggi l'ispirazione per la forma del suo Purgatorio... ma forse si tratta solo di una bellissima leggenda.

Sempre a Noli, vi soggiornò la splendida figura di Giordano Bruno, martire di una chiesa dominata dall'Inquisizione, che con grande incoscenza alcuni si ostinano ancora a definire... santa.

Giordano Bruno, Statua eretta in Campo dei Fiori - ROMA, Fonte WEB

 

Giordano Bruno tra il 1576 e il '77 insegnò a Noli la matematica ai bambini e discusse con alcuni noti gentiluomini locali il famoso trattato di Astronomia "la Sphaera", di Giovanni di Sacrobosco.

A Noli Bruno soggiornò solo alcuni mesi, si spostò sovente verso Savona, per dirigersi al termine del suo soggiorno ligure a Torino.

Ci piace pensare che durante le sue peregrinazioni nelle allora selvagge località liguri, abbia contemplato l'Isola di Bergeggi, osservando quella forma singolare che ancora oggi attira irresistibilmente lo sguardo dei passanti.

L'Isola il 7 maggio del 2007 fu inserita tra le Aree Marine Protette. Questa importante e condivisibile decisione ha già permesso alle popolazioni marine di riprendere possesso di un territorio offeso per troppi anni da una inconsapevole presenza umana.

Lo specchio d'acqua che circonda l'isolotto protegge una fauna veramente eccezionale, il ritrovato rispetto per l'ambiente e le giuste sanzioni inferte ai trasgressori hanno rivitalizzato e ricostituito un habitat subacqueo tra i più rappresentativi della nostra Penisola.

La zona turistica presente sulla costa che si affaccia verso l'isola, recentemente interessata da un atto criminale che ha coinvolto un minorenne che ha lanciato un cassonetto lungo la scarpata ferendo in modo gravissimo un giovane turista francese, dovrebbe essere maggiormente protetta e tutelata, premiando un turismo intelligente e consapevole, molto lontano da quella forma di "mordi, fuggi e lascia l'immondizia sulla spiaggia"... che purtroppo oggi risulta essere prevalente... 

Parco Marino Isola di Bergeggi, Fonte WEB

Abbiamo così concluso la descrizione delle più importanti isole della Liguria, senza far volutamente cenno alle decine di piccoli scogli che tempestano i suoi litorali.

Un fatto molto curioso che la dice lunga sulle conoscenze della nostra Geografia: l'Isola di Bergeggi, troppo spesso confusa con la Gallinara, risulta essere sconosciuta ai più. Questo è forse dovuto al fatto che non è osservabile dall'Autostrada dei Fiori, oppure determinato dalla distrazione dei turisti di passaggio ... fatto sta che pochi la conoscono e pochissimi hanno letto la sua storia... verrebbe da dire, parafrasando Edoardo Bennato... 

Seconda stella a destra
questo è il cammino
e poi dritto, fino al mattino
poi la strada la trovi da te
porta all' ... 
isola ... che non c'è...

 

 

 

 

 

 

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