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Politica Nazionale

Renzi spacca il Pd sull'inciucio.

Renzi apre all'ammucchiata anti-voto. Zingaretti contrario. La prova di un partito che non esiste pił.

12 Agosto
18:58 2019

Un partito serio sa cosa fare, soprattutto nelle difficoltà o davanti alle scelte senza se e senza ma. Un partito serio ha una voce sola, quella del segretario (eletto dai suoi rappresentanti). Prendete a questo punto il Pd che ieri, nel pieno della Crisi di Governo, ha dimostrato ancora una volta che Partito (con la P maiuscola) non lo è più. E da tempo immemore. Ormai.

La miccia l'ha accesa ovviamente Matteo Renzi, che della distruzione della sinistra italiana deve averne fatta una questione personale. Già da segretario quando il pd (minuscolo) era diventato un partito personale, era riuscito a portarlo all'irrilevanza politica confinandolo ad un'impotente opposizione e perdendo una dopo l'altra diverse regioni come Piemonte, Abruzzo, Molise, Sardegna etc etc etc. "Niente voto ma un Governo Istituzionale con dentro tutti, a parte Salvini".

Vi abbiamo già spiegato che dietro a questa mossa c'è (oltre il desiderio di distruggere quel che resta del Nazareno) il tentativo di salvare le poltrone dei suoi fedelissimi. L'attuale gruppo parlamentare del Pd è stato scelto a maggioranza dal fiorentino. In caso di ritorno alle urne invece i nomi dei candidati sarebbero scelti da Zingaretti (che di certo non rimetterebbe la Boschi in un bel collegio blindato sulle Dolomiti) ed il "nostro" perderebbe decine e decine di poltrone rimanendo senza peso politico.

Accesa la miccia è toccato al segretario attuale, Zingaretti, replicare spiegando che l'inciucio sarebbe un perfetto regalo elettorale per Salvini. Insomma, rottura.

Nelle prossime ore staremo a vedere che posizione prenderanno i vari colonnelli del Pd: Franceschini, Gentiloni, Weltroni, Letta. Ma il partito e la base sono spaccati anche perché la scelta non ha compromessi o è inciucio o è voto.

Guai però a sottovalutare Renzi e pensare che questa uscita sia stata fatta per puro caso. Da mesi, forse un paio d'anni, si parla del Partito di Renzi, spesso annunciato, mai nato. Fino ad ora...

Panorama.it

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