Reg. Stampa num.22 del Tribunale Ordinario di Torino - 11 Marzo 2011

redazione@civico20news.it

Politica Locale

“La cura del cibo è prioritaria per la qualità della vita dei cittadini”

Gli Assessori Icardi e Protopapa, insediano in Piemonte il tavolo di consultazione sulla Salute alimentare

13 Settembre
09:30 2019

Il principio che unisce le indicazioni dietologiche con le norme di corretto stile di vita, osservano  principi comuni. La genuinità dei cibo, il rischio insito nella cattiva o lunga conservazione delle derrate oltre  all’indispensabile conoscenza delle caratteristiche organolettiche. Aspetti difficilissimi da osservare in modo particolare quando si tratta di derrate provenienti da Paesi ove sono in vigore norme di sicurezza lontane anni luce dalla legislazione italiana.

In molte occasione, cibo e salute ad iniziare dalle autorità preposte al servizio del cittadino fruitore di cibo o dell’organizzazione della Sanità pubblica, marciavano per vie parallele, senza alcun punto in comune.

Dal 2020 tutti i Paesi aderenti all’Unione Europea dovranno avere un programma nazionale unico ed integrato dei controlli di sicurezza e di qualità previsti in tutte le filiere agroalimentari e basato sull’analisi del rischi e sulla responsabilità primaria degli OSA (Operatori del Settore Alimentare).

Il nuovo sistema integrato dei controlli imporrà, anche a livello regionale, un diverso approccio nella programmazione regionale, nella definizione di protocolli operativi comuni ed armonizzati e nella condivisione di informazioni su sistemi informativi attualmente non comunicanti. E’ quindi lodevole l’iniziativa presentata in settimana dagli assessori alla Sanità Luigi Genesio Icardi, con il collega alla Agricoltura Marco Protopapa.

Si sta organizzando  una sorta di convocazione degli Stati Generali della salute alimentare che ha coinvolto i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali di categoria, dell’Industria agroalimentare, del Commercio, dell’Artigianato, degli organi pubblici di controllo, dell’Università di Torino, degli Enti e delle Fondazioni interessate, oltre che le Direzioni degli assessorati alla Sanità e all’Agricoltura e singoli esperti di settore.

Tra i primi obiettivi emersi si evidenzia quello di privilegiare le forniture di derrate e pasti per scuole , ospedali e istituzioni sotto il controllo degli Enti territoriali, sin da subito sui prodotti a KM zero, con l’obiettivo di tutelare la salute dei consumatori, l’incremento delle coltivazioni e produzioni locali, la qualità del turismo alimentare e gastronomico  e la produzione ed esportazione della vastissima filiera agroalimentare regionale.

L’altro obiettivo sarà quello di disciplinare e coordinare, per quanto possibile, l’attività di controllo da parte egli enti pubblici preposti alla sicurezza di cibi e produzione al fine di rendere i controlli proficui, senza limitare ed ostacolare l’attività produttiva. In tale ambito verranno intraprese le idonee misure di facilitazione e controllo, nel rispetto degli obiettivi preposti.

L’assessore regionale alla SanitàLuigi Genesio Icardi, commenta il Tavolo regionale di consultazione “Il cibo è salute” insediatosi mercoledì mattina presso la sede dell’Assessorato alla Sanità su iniziativa dello stesso assessore, d’intesa con l’assessore regionale all’Agricoltura, Marco Protopapa.

“Agricoltura e Sanità, sostiene Icardi,  giocano sul cibo la stessa partita: produttori e sistema pubblico di prevenzione e controllo lavorano entrambi al servizio del consumatore, garantendo la qualità del Made in Italy nel mondo, cioè quel valore aggiunto alla produzione agroalimentare che rappresenta una forza trainante dell’economia piemontese. Per questa ragione abbiamo ritenuto di instaurare un rapporto continuativo ed organico con le differenti componenti della filiera agroalimentare, in modo da poter  ragionare tutti insieme sulla molteplicità delle normative europee, nazionali e regionali che spesso generano difformità interpretative, con conseguenti ritardi e contenziosi in buona parte evitabili attraverso una migliore consultazione preventiva tra le parti.

E’ necessario , conclude l’assessore alla Sanità, armonizzare l’approccio alle problematiche del comparto, contrastare i facili allarmismi e le notizie distorte sulla sicurezza dei prodotti alimentari che finiscono per causare danni materiali e d’immagine devastanti… La cura del cibo riveste un’importanza prioritaria nella qualità della vita dei cittadini e riguarda l’intera filiera alimentare”.

“Con molto piacere saluto la nascita del Tavolo di consultazione "il cibo è salute" – osserva l’assessore regionale all’AgricolturaMarco Protopapa, istituito per definire standard adeguati di sicurezza e qualità dei prodotti agroalimentari. Da quest'anno, l'Assessorato all'Agricoltura si occuperà anche degli aspetti legati al cibo, con particolare riguardo alla valorizzazione della filiere di produzione, che a mio avviso devono garantire in primo luogo salubrità e tracciabilità per un'adeguata tutela del consumatore finale”.

Come accennato, molti sono i soggetti coinvolti in questo confronto operativo complesso ed articolato

Il Tavolo di consultazione ha principalmente tre obiettivi:

- l’analisi degli strumenti di programmazione regionale e delle loro relazioni con la normativa vigente e valutazione delle eventuali possibilità di miglioramento o modifica per armonizzare la loro applicazione nel settore agroalimentare al fine di assicurare un elevato livello di sicurezza per i cittadini e di valorizzare le produzioni regionali;

- la predisposizione di linee di indirizzo di carattere tecnico-scientifico e/o organizzativo su argomenti proposti alla discussione dai componenti del tavolo;

- l’individuazione di una strategia di comunicazione autorevole e scientificamente corretta per contrastare i facili allarmismi e le notizie distorte sui prodotti alimentari e sulla loro sicurezza.

 

Fotografie: Regione Piemonte

 

 

Condividi l'articolo

Autore dell'articolo

Commenti all'articolo