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Cronaca Nazionale

Moncrivello (VC) - La “Festa del Vino” all' Area Prabasso e Castello di Moncrivello

Si conclude domani, 22 settembre, il programma della manifestazione

21 Settembre
13:00 2019

Organizzata dall'associazione “La Cumbri'cola” con l'Associazione Duchessa Jolanda, si concluddomenica 22 settembre la “Festa del Vino” Moncrivello per la sua ventiquattresima edizione. 

Alle ore 16, concerto del gruppo musicale “Cignieorsi Ensemble di Cigliano e Biella”con “la bella musica del primo Novecento”. Segue divertentissima rappresentazione teatrale “Dite dite” con il gruppo “Lo Zodiaco di Caluso”. Dopo cena, musica con i Rockin' Storm. Durante tutta la giornata, in giro per il paese saranno previste rappresentazioni folkloristiche. 

Per quanto riguarda la parte enogastronomica, mercato dei prodotti locali aperto sin dal mattino (ore 8,30) con esposizione di macchine agricole e raduno delle Vespe organizzato dalla polisportiva moncrivellese; per pranzo è previsto il fritto misto alla piemontese (22 euro). 

Per la visita guidata alle sale del castello, il biglietto d'ingresso costa 5 euro. Orari 10,30 – 12,30 e 15,30 – 18,30. Per info contattare la signora Elda: 347/1776942.

Per info e prenotazioni: Lara – 392/3499182 e Roby – 333/206.22.33. Info raduno delle Vespe: Luciano (339-2959579).

 

STORIA DELL'EVENTO

 

La ratio della Festa dell’Uva, organizzata dall’Associazione Duchessa Jolanda, fin dal lontano esordio avvenuto nel 1996 – quest’anno è la 24° edizione - , è di promuovere la coltivazione della vite sulla collina di Moncrivello, e segnatamente verso il Santuario di Miralta, in quanto è particolarmente vocata, grazie al terreno morenico ed all’ottima esposizione. Tutto questo ha una lunga tradizione storica, abbiamo notizia che fin dal Cinquecento il marchese di Moncrivello, gran capitano di ventura Cesare De Mayo, faceva omaggio del vino del castello al Papa Pio IV. 

Negli ultimi decenni, periodo dell’industrializzazione, la collina ha conosciuto l’ abbandono, anche se alcuni viticoltori hanno tenacemente resistito continuando a coltivare il loro vigneto e producendo il vino ad uso familiare: è molto noto il “passito” di Moncrivello!

Il loro lavoro, è stato prezioso per la tutela dell’ambiente, e l’Amministrazione Comunale glie ne riconosce il merito con la serata del viticoltore, in cui vengono affrontati temi riguardanti i problemi della viticoltura, durante un incontro conviviale. Quest’anno verranno invitati al pranzo del fritto misto.

Negli anni ’90, quando è nata la Festa dell’Uva, grazie all’idea di Piero Santià dell’Amministrazione Comunale, ed alla disponibilità del castello, si avvertiva la necessità di cercare un’ alternativa per l’occupazione, creare prospettive economiche, in particolar modo per i giovani, a partire dalle risorse del territorio, per esempio, la collina morenica.

E’ stata questa la scommessa della Festa dell’Uva: occorreva fare un salto di qualità, creare vigneti DOCG, coltivati secondo metodi sostenibili, cosa che gradualmente si sta realizzando. Questo ambizioso obiettivo è ora un work in progress, per cui nuovi viticoltori stanno facendo impianti e presentano con orgoglio la loro bottiglia DOCG. (es. azienda agricola Erbalù). Per quanto riguarda la sostenibilità, l’ azienda San Martin è già riuscita ad avere l’ etichetta del biologico. Il castello in questi anni si è fortemente impegnato nella promozione della viticoltura bio, organizzando convegni, conferenze e corsi con agronomi esperti. Il risultato è che le aziende bio in Canavese, associate al Consorzio di tutela dei vini Erbaluce, Canavese e Carema, sono ora parecchie, mentre negli anni ’90 era bio la sola azienda della viticoltrice Antonella Piatti di Mazzè. 

La serata del viticoltore quest’ anno ha un tema insolito, il Vermouth, e si è valsa della presenza di uno dei maggiori esperti in Italia, Fulvio Piccinino, docente presso l’Università del Gusto di Pollenzo, e autore del libro che sarà presentato nel convegno. Questa bevanda fa parte della storia piemontese, tanto da caratterizzare l’atmosfera dei caffè torinesi dell’Ottocento. Per questo la serata inizia con l’ interpretazione della poesia “Le golose” di Guido Gozzano, da parte di due “damine” in costume della Bella Epoque che evocheranno l’ ambiente raffinato dello storico caffè Baratti.

La serata prevede la presentazione del nuovo master in “Comunicazione per il settore enologico ed il territorio” dell’ Università Cattolica di Milano, ideato da Domenico Tappero Merlo, di Ivrea, un viticoltore speciale, perché coltiva le vigne che furono di Adriano Olivetti. Tocca un nervo in gran parte scoperto in Canavese, in quanto, se l’Erbaluce ha raggiunto livelli di ottima qualità, è più che mai necessario farlo conoscere nel mondo, insieme al territorio di riferimento, di cui il vino è l’ “ambasciatore” più rappresentativo.

Per questo è indispensabile conoscere a pieno i nuovi mezzi di comunicazione per poter usufruire delle potenzialità che essi offrono.

Il “coro atipico” Noi bravi ragazzi, terminerà la serata in modo leggero e scanzonato, con canzoni piemontesi, popolari, regionali e anni ‘50-’70. Paolo Lova dirige un gruppo di 10 coristi di cui 2 tenori, 4 baritoni, 2 bassi e 3 strumentisti. 

La domenica al castello è di gran festa con due momenti artistici: il gruppo Cigni e Orsi – il nome dai simboli delle due città di provenienza – Cigliano: cigni – Biella: orsi. Il repertorio “spumeggiante” comprende gli anni 20, il fox trot, il dixieland, il tango, lo swing, il musical. Le note saranno degli strumenti: fisarmonica, clarinetto, tuba, chitarra e batteria. Dirige Roberto Perinotti, già direttore della banda di Cigliano. 

Infine il gruppo teatrale “Lo Zodiaco di Caluso” diretto di Simona Salvetti presenterà una fresca rappresentazione scenica da loro creata, in cui i personaggi delle favole, prendono bonariamente in giro i costumi della nostra società.

La parte propriamente enogastronomica, detta Festa del vino, ed il mercatino di prodotti tipici, si svolgerà nell’area Prabasso a cura del gruppo “La Cumbri'cola”. L’ Amministrazione comunale, il Sindaco arch. Massimo Pissinis ed il vicesindaco Luca Lisco, ha fortemente contribuito alla promozione della Festa dell’Uva e del Vino. 

Informazioni:

www.castellodimoncrivello.it
www.atlvalsesiavercelli.it
www.comune.moncrivello.vc.it
www.facebook.com/castellodimoncrivello

 


 


 

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