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Cultura

Casa MARTINI e i fantastici vetri artistici di Silvio Vigliaturo

“Mixing Glass” e la Martini & Rossi; la personale dell’artista chierese “mescolata” tra la millenaria storia del vino

24 Settembre
11:30 2019

Aggirarsi tra i legni e le anfore, tra le essenze e gli aromi custoditi nelle storiche cantine di Casa MARTINI, a Pessione, è un coinvolgente viaggio nel tempo, un percorso nella storia dell’uomo e del suo rapporto con il vino, con l’ebbrezza del distillato e il suo ruolo nella bellezza della convivialità.

Aggirarsi tra botti e tini centenari intervallati dalle straordinarie sculture in vetro del maestro Silvio Vigliaturo è un’esperienza memorabile, un appuntamento imperdibile con la parte più creativa, lungimirante e perché no, anche burlesca dell’arte.

I cristalli colorati dalle sembianze cubiste, volti, corpi, piante, simpatici Pinocchi, spezzano l’atmosfera severa dell’antica cantina, quasi come figure canzonatorie già un po’ ebbre di vino, allegra metafora della convivialità, del magico momento in cui si libera la mente in un benevolo, scherzoso periodo di appartenenza.

Pinocchi a guardarsi tra le botti

Frammenti di sensazioni travasate aggirandosi tra i legni del Museo di Storia dell’Enologia della Martini & Rossi, e i cristalli del programma “Mixing Glass”. Prospetto maturato all’interno del XIII Master in Economia e Management dell’Arte e dei Beni Culturali del Sole 24Ore Business School, e approdato all'allestimento di una mostra che potesse accogliere con complicità la spettacolare produzione artistica di Silvio Vigliaturo.

Il luogo e le opere dialogano tra i mattoni delle antiche volte & i silenzi del passato che fa sfoggio di sé. Il museo narra lo storico legame tra l’uomo, la produzione e il consumo del vino, simbolo di vivace collante raccontato attraverso una ricca collezione di antichi e più recenti oggetti che descrivono la produzione e la degustazione del vino. I vetri del maestro Vigliaturo si inseriscono nell’ambiente dal quale spuntano, fervide figure che rappresentano il tema della Mescolanza, sia da un punto di vista metaforico e artistico, che tecnico.

Fichi d'India dinnanzi al centenario torchio

Le maestose opere dell’artista chierese infatti, prendono vita attraverso una variegata combinazione di tecniche lavorative e di materiali fusi in un’unica materia diafana, dipinta, espressiva, inconfondibile nella sua unicità. Sono figure di silicio, ferro, oro e argento, colorate da miscele di ossidi, liquefatte e poi solidificate, mescolate ad arte dal loro artefice e maestro, con magica alchimia.

Una visita presso la bottega di Silvio Vigliaturo, sita di fronte alla facciata gotico-romanica dell’imponente Duomo di Chieri, svela solo in parte i segreti dell’artista, ma ne palesa la filosofia giocosa, polimorfa e musicale che si sprigiona da personaggi vitrei, e da variopinti quadri dai tratti cubisti. L’artista poi, è persona accogliente e sorniona, piacevolmente gentile, dal gesto lento e sapiente, lo sguardo intelligente. Parla del suo lavoro solo fino a un certo punto, quindi ne lascia intravedere il senso, invita nel comprendere. Nel mentre, incuriosiscono i grossi forni in cui i vari materiali si daranno appuntamento per essere forgiati dal calore in un'opera unica, luminosa, vivente.

Non solo vetri animati, anche policromi dipinti di fumettistico cubismo 

Le composizioni di Vigliaturo si presentano come un suggestivo prodotto di una sperimentale “mescolanza”; una sapiente miscela di materia, di lavorazioni, e di fantastica convivenza. Spiccano, incantano e sorprendono, trabocchetti d'arte nella mostra di Casa Martini, location complice, allegoria di appartenenza a tra antiche e nuove genti, in un’unica storia mescolate e poi ricompattate “dall’aspro odor dei vini, che va l’animo a rallegrar”.

La mostra, aperta alle visite dalle 10:00 alle 18:00, è visitabile fino al 20 ottobre 2019 a Pessione, presso la sede del Museo di Storia dell’Enologia della Martini e Rossi, nel caso di una visita guidata accompagnata da narratori e talvolta dall’artista, occorre prenotarla telefonicamente (0119419562), e ancor meglio prevederla nel fine settimana. 

Sarà comunque impossibile sottrarsi al desiderio di degustare qualche aperitivo.

“Mixing Glass” è un evento organizzato da Casa Martini e I.N.A.C. – Istituto Nazione di Arte Contemporanea col patrocinio di Federculture e con la collaborazione dell’Archivio Storico Martini & Rossi

 

Fotografie da servizio dell'autore

 

 

 

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