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San Giovani Valdarno (Arezzo) - Nuovo libro edito dalla Polistampa per il Museo della Basilica di Santa Maria delle Grazie

Rinnovato tutto l’apparato fotografico con particolare attenzione all’Annunciazione del Beato Angelico

30 Settembre
09:30 2019

Il ristrutturato  Museo della Basilica di Santa Maria delle Grazie riconosciuto come uno dei più importanti di Arte Sacra della Regione Toscana, viene accompagnato da un esauriente libro- catalogo ( la prima edizione avvenne nel 2005)  edito dalla competenza e professionalità  della casa editrice fiorentina  Polistampa:Museo  della Basilica di Santa Maria delle Grazie  a San Giovanni Valdarno” (pp.142 riccamente illustrato €22.00).

Il museo  istituito  nel 1864 dal notabile sangiovanese Vincenzo Mannozzi Torini, per evitare la dispersione delle opere a causa delle numerose soppressioni dei conventi e delle istituzioni ecclesiastiche  del periodo postunitario.  Il museo adiacente alla Basilica di Santa Maria delle Grazie, si affaccia sulla centralissima  piazza Masaccio,  con alle spalle l’imponente Palazzo d’Arnolfo, raccoglie  opere che vanno dalla  fine del Trecento  a tutto il Seicento, con   un nucleo appartenente al XV secolo. Il Rinascimento  è il periodo più ben rappresento.

Michela Martini (Direttrice del Museo della basilica di Santa Maria delle Grazie) scrive nella presentazione:”In occasione del nuovo allestimento si è proceduto a documentare e fotografare tutti i dipinti, le argenterie, gli argenti , gli arredi e i paramenti  sacri anche inediti, che saranno esposti a rotazione per ragioni  conservative e di spazio”.

Le prime quattro sale sono allestite con dipinti dei pittori  del Quattrocento che    frequentavano le botteghe fiorentine; tra questi  il museo ha accolto anche  opere  come il cassone di Giovanni    di ser Giovanni detta lo Scheggia, “Storia di Traiano e la vedova”, donato al Comune natale dell’artista; Mariotto  di Cristofano:”Il Cristo Mistico tra la Vergine e Santa Lucia”(esposto alla Venaria Reale); suo cognato, Giovanni di Piamonte, allievo di Piero della Francesca, Domenico di Michelino e Jacopo del Sellaio.

La sala del Seicento è stata rinnovata ed è stato ricostruito l’assetto dell’altare maggiore   della basilica, progettato da Bernardo Buontalenti che dopo un brutto incendio sviluppatosi nel 1596 andò letteralmente distrutto. Il complesso fu rinnovato e reso ancora più ricco  ed imponente per celebrare   attorno all’immagine della Vergine, la gratitudine dell’avvenuto miracolo  per cui erano scampati alle fiamme sia  l’affresco trecentesco della Madonna con il Bambino che la mantellina che lo copriva.

La quarta sala  è stata allestita per ospitare ”l’Annunciazione “del Beato Angelico ,che è giunta al museo solo in anni recenti, dopo che la tavola era stata ritirata per motivi di sicurezza e di conservazione dalla chiesa  convento di san Francesco di Montecarlo, situato a poca distanza da san Giovanni Valdarno dove era collocata al secondo altare a destra.

L’opera è il fulcro centrale di tutto il museo su cui si è costruito il percorso iconologico. Alla grande tavola il volume le dedica due schede una redatta da Magnolia Scudieri, l’altra scheda è una riproduzione  del 2005 redatta da Timothy Verdon che analizza il dipinto sotto il profilo teologico. Questo tema molto  caro al Beato Angelico, che dipinse altre annunciazioni su tavola che si trovano una al Museo Diocesano e di Cortona e la più famosa conosciuta  quella conservata al Museo del Prado di Madrid.

Come dicevamo l’Annunciazione  è il perno principale, di tutto il percorso museale, e viene messo in evidenza  tramite una preziosa architettura che va  dal sontuoso arredo, sullo sfondo la scena della cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso Terrestre, agli arredi e paramenti sacri. Nella predella  della tavola del Beato Angelico sono rappresentate cinque scene della vita di Maria (Lo Sposalizio, la Visitazione, l’Adorazione dei Magi, la Presentazione di Gesù al Tempio, il Transito della Vergine, queste tavole sono attribuite a un assistente del Maestro: Zanobi Strozzi.

Questa pubblicazione  è un esauriente volume e nello stesso tempo  catalogo del museo, dove sono riportate tutte le opere ed ognuna  è corredata da  una scheda compilata da esperti studiosi.  

Descrizione foto:

Copertina del libro

Foto 1  Guido di Piero poi Fra Giovanni da Fiesole detto il Beato Angelico “Annunciazione e Storie della Vergine”(Sposalizio,Visitazione,Adorazione dei Magi,Presentazione al Tempio, Funerali”

Foto 2 Particolare della cornice

“Museo della Basilica di Santa Maria delle Grazie”   Edizioni Polistampa (pp. 142 €22)   

 

 

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