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Politica Locale

Regione Piemonte - In arrivo Legge regionale per la regolamentazione del nomadismo

Nuove aree sostituiranno gli attuali insediamenti

Fabrizio Ricca, Assessore regionale alla Sicurezza, Polizia locale e Immigrazione
29 Ottobre
08:30 2019

Dal “campo stanziale” all’ “area di transito” e stato il tema della conferenza presieduta dall’Assessore regionale Fabrizio Ricca (Lega Salvini) avente per oggetto il disegno di legge regionale per ridefinire i rapporti dei Comuni con il fenomeno del nomadismo.

In pratica, si tratta dell’abolizione di quello che oggi è, in pratica, il “campo stanziale” il che è in netto contrasto con le residenze saltuarie proprie del popolo nomade. La creazione di aree che permetteranno la permanenza per un massimo di tre mesi andrà a sostituire le vecchie installazioni con l’applicazione delle tariffe di utenza stabilite dai comuni di pertinenza e sistemi di videosorveglianza

“che permetteranno – ha affermato Ricca - il controllo di chi le frequenta donando loro, nello stesso tempo, servizi dignitosi”.

“Tre mesi – ha aggiunto l’Assessore – che verrà prolungato ai nuclei familiari con minori che devono ultimare l’anno scolastico”. 

Una innovazione che permetterà, di accertare l’identità di chi chiederà di usufruirne e verificare la documentazione relativa ai mezzi. Inoltre gli eventuali animali domestici dovranno essere dotati di microchip.

“Per accedere all’area – ha proseguito Ricca – il nucleo familiare dovrà inoltrare domanda al Comune producendo, nel caso di disponibilità, documenti di identità validi e che attestino la propria fonte di reddito unitamente ai requisiti di idoneità morale. Una legge, questa, sulla quale vigilerà l’Osservatorio regionale per il monitoraggio dei flussi ed il contrasto all’abusivismo”.

Una sinergia che si realizzerà insieme con le Prefetture ed avrà al suo interno tre membri nominati dal Consiglio regionale, tre componenti delle Forze dell’Ordine, un Presidente nominato dalla Giunte regionale un rappresentante dei Comuni del Piemonte designato dall’ANCI ed un rappresentante delle Associazioni maggiormente rappresentative operanti sul territorio regionale.

Ricca ha poi illustrato tutti i casi in cui potrà subentrare la revoca della concessione ricordando che essa dovrà essere corrisposta con pagamento in forma anticipata.

L'Assessore Fabrizio Ricca ha chiuso ricordando che le aree saranno controllate tramite la videosorveglianza che garantirà sicurezza per tutti, soprattutto per i cittadini che risiedono nelle vicinaze.

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