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Bologna – “Paradiso vista Inferno”di Chiara Frugoni un viaggio tra arte e storia

Il dominio politico giuridico religioso medievale raccontato attraverso gli affreschi di Ambrogio Lorenzetti. Il libro edito da il Mulino

4 Novembre
09:30 2019

Leggendo, sfogliando la pubblicazione della casa editrice il Mulino di Chiara Frugoni – la più importante studiosa  del periodo medievale - Paradiso vista Inferno” con sottotitolo “Buon Governo e Tirannide nel Medioevo di Ambrogio Lorenzetti”, sembra di trovarsi immersi in quest’opera per la quantità di propaganda politica attuale, nonostante il libro inquadri il periodo storico  di settecento anni or sono quando Ambrogio Lorenzetti affrescò questa bellissima sala del Governo di Siena.  

Scrive nel prologo Chiara Frugoni: Nel Medioevo il diritto ad  essere rappresentati spettava abitualmente a protagonisti della storia della Chiesa oppure a laici di primo piano di cui conosciamo il nome e i fatti. La grande novità degli affreschi di Ambrogio Lorenzetti  e che i rappresentati sono invece tutti anonimi, persone comuni che svolgono occupazioni comuni. Proprio uomini e donne senza storia per la prima volta sono i protagonisti ai quali è affidato il compito di illustrare la ridente vita assicurata dall’ottimo governo dei Nove, l’unico possibile. “Ridente”? Sappiamo, leggendo fonti, cronache, petizioni, trattati e poesie, che la realtà del tempo era ben diverso da quella affrescata: carestie, rivolte, violenza urbana, corruzione”.

Il libro edito da il Mulino (pp.337 riccamente illustrato €38.00)  stupendo per il repertorio iconografico che accompagna il saggio tutto interamente a colori, è strutturato in otto capitoli, non solo interpreta la magnificenza  dal punto di vista artistico,  ma ogni scena artistica viene  inquadrata fornendo ad ognuna le motivazioni e  le finalità, che si prefiggevano di divulgare tra il popolo.

Con gli affreschi di Palazzo Pubblico a Siena Ambrogio Lorenzetti ( li realizzò tra il 1338 e il 1339)    ci propone una straordinaria opera sulle tre pareti del palazzo:  nella sala dei Nove   è affrescata una affascinante  opera sempre  più attuale che mai. L’artista scelse sulla parete più luminosa di affrescare l’allegoria del Buon Governo, dove mette in risalto i risultati e i benefici di una buona amministrazione nella città e nel contado, a ovest ( parete meno luminosa) l’allegoria del Cattivo Governo, con i suoi esiti tutt’altro che lusinghieri, la parete di fondo ritraeva  gli esponenti del potere saggio e previdente quello dei cittadini onesti, soldati, funzionari, su cui vigilano le figure della sapienza e della Giustizia, le tre virtù teologali e le quattro cardinali, accompagnate da scene  mitologiche e bibliche.

A destra dell’opera viene effigiata la vita tranquilla della città di Siena, a sinistra è riportata una visione negativa e demoniaca della tirannide attorniata dai vizi di violenza morte devastazione anarchia.

 Ovviamente l’artista, ricevendo l’incarico della classe dominante in Siena di quel periodo, aveva dato alla sua opera una chiara ed esplicita propaganda del tempo. Gli affreschi di Ambrogio Lorenzetti  vanno intesi come un manifesto politico: un’abilissima risposta alle tante accuse,  alle crepe dello scontento.

Quindi nella prestigiosa Sala dei Nove i cittadini e i contadini senesi del tempo vedevano raffigurata una città orgogliosa dei suoi splendidi palazzi, una lieta e fertile campagna dove vecchi e giovani, donne e bambini,e poi artigiani, mercanti, nobili e intellettuali, contadini e pastori sono partecipi di una convivenza  operosa e felice.

Chiara Frugoni scrive:”Scrivere questo libro ha richiesto studi e ricerche, ma il mio è stato il percorso di una visitatrice stupita, perché mi sono trovata di fronte ad un opera mirabile che ha ancora tanto da mostrare e dire allo spettatore moderno”. Un libro dove il Medioevo sia artistico che non ha ancora tanto da raccontarci e ammagliare.  

Descrizione foto:

Foto copertina libro

Foto 1 Ambrogio Lorenzetti Allegoria del Buon Governo

Foto 2  Ambrogio Lorenzetti  Allegoria del Buon Governo “Pax” coronata di ulivo riposa su un letto di armi

Foto 3  Ambrogio Lorenzetti Allegoria del Buon Governo Giustizia in trono

Foto 4  Ambrogio Lorenzetti Allegoria del Buon Governo [Iustitia] commutativa consegna a due mercanti uno staio, una stadera e una canna

Foto 5  Ambrogio Lorenzetti “Buon Governo” (particolare)

Foto 6  Simone Martini “Maestà”

 

Chiara Frugoni titolare della cattedra  di Storia Medievale  all’Università di Pisa Roma  e Parigi. Tra i suoi libri segnaliamo: Medioevo sul naso. Occhiali , bottoni e altre invenzioni medievali”(Laterza, ultima ristampa 2014), per Einaudi “Quale Francesco?”(2015) e “senza misericordia”(con S. Facchinetti, 2016), per il Mulino “Vivere nel Medioevo. Uomini, donne e soprattutto bambini”(2017) e “Uomini Animali nel Medioevo. Storie feroci e fantastiche”(2018) Questo libro si è aggiudicato il premio della giuria del Premio Viareggio Repaci 2019. I suoi saggi sono tradotti nelle principali lingue europee, oltre che in giapponese e coreano. 

“Paradiso vista Inferno” di Chiara Frugoni pp.337 illustrazioni colori, il Mulino, Bologna 2019, €38.00

 

 

 

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