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Cultura

«Dalla morte la scienza della vita», a Torino

La conferenza di Renato Coda illustra il contributo iconografico alla misteriosa storia dell’anatomia dell’uomo

20 Novembre
11:00 2019

Al fine di contribuire alla diffusione dell’informazione, “Civico 20 News” ospita la locandina di questo evento culturale, organizzato da C. CALMA Circolo Culturale Amici Letteratura Musica Arti, che ci viene inviata da Giovanni Gilardi, presidente C.CALMA (www.ccalma.org).

 

A Torino, martedì 26 novembre 2019, alle ore 20.45, presso il Fogolar Furlan in corso Francia 275/B, Renato Coda, anatomopatologo, terrà una conferenza dal titolo “Dalla morte la scienza della vita. Contributo iconografico alla misteriosa storia dell’anatomia dell’uomo”.

 

Lo studio dell’anatomia umana, mediante la dissezione del cadavere, è indissolubilmente legato all’evoluzione della Medicina attraverso i secoli.

 

L’andare a vedere coi propri occhi” è il significato letterale del termine autopsia che ha conosciuto, nel corso del tempo, momenti di favore e di oblio, pregiudizi e sovrastime, divieti e imposizioni, scoperte illuminanti e atti criminali.

 

Le immagini aiutano, evitando le idee preconcette, a dipanare l’intricata matassa di questa storia, che è anche la storia del rapporto dell’Uomo col proprio corpo.

 

Renato CODA, è professore associato di Anatomia Patologica all’Università di Torino. Inizia ad interessarsi all’iconografia, sulla base di una generica passione liceale per la storia dell’Arte, e indirizza la ricerca iconografica a tutte le malattie, raccogliendo un cospicuo numero di immagini.

 

Per alcuni anni, tiene delle lezioni, su questo argomento, nella Scuola di perfezionamento in Paleopatologia dell’Università di Pisa.

 

L’interesse iconografico si amplia verso la storia della Medicina e, in particolare, dell’Anatomia e, successivamente per la storia della Sanità militare. Dopo il congedo dal lavoro, ha avuto il tempo per continuare la sua maniacale ricerca di immagini artistiche sui più vari argomenti storici e culturali.

 

Gradita prenotazione, citando “CODA” esclusivamente su info@ccalma.org

 

 

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