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Voci e cose dal Piemonte

"Sacri Monti", a Ivrea (Torino)

Guido Gentile racconterà il suo libro per gli "Incontri con l'autore" organizzati presso l'Auditorium del Liceo "Carlo Botta"

2 Dicembre
15:00 2019

Al fine di contribuire alla diffusione dell’informazione, “Civico 20 News” ospita la locandina di questo evento culturale.

Per gli "incontri con l'autore" giovedì 5 dicembre 2019 alle ore 10:00 presso l'Auditorium del Liceo "Carlo Botta" di Ivrea (TO), Guido Gentile racconterà il suo libro "Sacri Monti" edito per Einaudi di Torino.

Guido Gentile ha diretto dal 1978 al 1999 la Soprintendenza archivistica per il Piemonte e la Valle d’Aosta. Insegna presso la Scuola dell’Archivio di Stato di Torino.

È socio della Deputazione subalpina di Storia Patria e fa parte del comitato scientifico del Centro di documentazione dei Sacri Monti. Si tratta della storia completa dei nove Sacri Monti del Nord Italia: i gruppi di cappelle costruite su alture e dedicate alla rappresentazione degli eventi della vita di Cristo, della Vergine e dei santi. Il sistema dei Sacri Monti, diffuso tra Piemonte e Lombardia e riflesso in casi paralleli, consta di insiemi di cappelle costruite solitamente su alture e dedicate alla rappresentazione degli eventi o «misteri» della vita di Cristo, della Vergine e di alcuni santi.

L’immaginario architettonico e figurativo che nel corso di secoli elabora questi complessi rispecchia le propensioni del pellegrinaggio insieme a particolari forme di meditazione e di narrazione, applicate a una catechesi popolare e a una devozione anche più esigente.

Lo sviluppo dei Sacri Monti, fiorito nell’età della Controriforma secondo intendimenti comuni, ma preceduto da rilevanti esperienze sin dal Quattrocento, fu promosso e gestito da religiosi, non solo francescani, e da ecclesiastici con il coinvolgimento dei rispettivi ambienti territoriali e di soggetti di vario rango sociale e politico. La ricognizione qui presentata è volta a seguire questa storia complessa attraverso l’evoluzione del Sacro Monte di Varallo e le derivazioni di quel modello.

Guido Gentile, già sovrintendente archivistico per il Piemonte e la Valle d’Aosta, ha svolto ricerche attorno a momenti e aspetti della storia dell’area alpina, alla cartografia antica, ad ambienti caratterizzati da un particolare patrimonio architettonico e figurativo, alla produzione e alla diffusione di immagini e corredi rituali tra Medioevo ed Età Moderna, con particolare riguardo alle loro funzioni e a temi iconografici.

Guido Gentile ha diretto dal 1978 al 1999 la Soprintendenza archivistica per il Piemonte e la Valle d’Aosta. Insegna presso la Scuola dell’Archivio di Stato di Torino. È socio della Deputazione subalpina di Storia Patria e fa parte del comitato scientifico del Centro di documentazione dei Sacri Monti.

Ha svolto ricerche di storia delle istituzioni e sui rapporti tra religiosità e immaginario figurativo, ricerche attorno a momenti e aspetti della storia dell'area alpina, alla cartografia antica, ad ambienti caratterizzati da un particolare patrimonio architettonico e figurativo, alla produzione e alla diffusione di immagini e corredi rituali tra Medioevo ed Età moderna, con particolare riguardo alle loro funzioni e a temi iconografici e ha collaborato a mostre sul patrimonio storico-artistico del Piemonte e dell’area alpina.

Per le edizioni Einaudi ha predisposto due contributi all'opera Arti e storia nel Medioevo. Nel presente volume rielabora vari suoi studi, occasionati anche dalla partecipazione al comitato scientifico del Centro di documentazione dei Sacri Monti, Calvari e Complessi devozionali europei, presso il Sacro Monte di Crea.

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