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Novara – Luci Ombre sui santi del Medioevo

Affascinante itinerario di spiritualità nel libro edito dalla Interlinea

7 Dicembre
12:30 2019

Nella prefazione del libro di Andrè Vauchez : “Tra Santi e città. Luci e ombre del Medioevo” pubblicato dalla casa editrice novarese Interlinea (398 pp. € 25.00),  Giancarlo Andenna scrive:” nel volume vengono raccolti tutti gli interventi che  Vauchez ha tenuto in italiano, iniziando dalla lunga intervista apparsa nel 2014 in “Reti Medievali”, dopo che l’anno precedente gli era stato conferito l’alto riconoscimento internazionale del Premio Bazan, per i suoi studi storici relativi al Medioevo.

Vauchez, nel libro, indaga anche i diversi aspetti della spiritualità occidentale dalla concezione della santità all’importanza di pellegrinaggi, santuari e luoghi sacri, con approfondimenti sulla storia della città, delle  religioni  civiche e dei rapporti tra le grandi fedi monoteiste.

Un volume, che è in sintesi, uno dei maggiori suoi studi compiuti sulla storia religiosa del Medioevo. Un affascinante itinerario storiografico, che abbraccia l’intero spazio temporale del Medioevo, tra Francesco d’Assisi, Gregorio IX, il culto di san  Gennaro a Napoli, la Roma dei pontefici e la Gerusalemme delle crociate, incontrando visionari, mistici, profeti d’Italia e di Francia.

Il volume è strutturato in sei sezioni e nel presentare  l’opera - Giancarlo Andenna, direttore dell’Accademia nazionale dei Lincei -, spiega che la spiritualità studiata da Vauchez, è una spiritualità popolare, che non ha alcun rapporto privilegiato con il mondo ecclesiastico, ma si allarga all’intero  mondo dei laici, donne comprese.

Nella prima parte è riportata l’intervista dove André Vauchez traccia la storia di un traghettatore, dove fa il punto sugli anni della sua  formazione tra Strasburgo e Parigi, l’interesse per il Medioevo via,  via così fino ad arrivare all’ultimo punto che parla del suo insegnamento universitario fra la Francia e l’Italia. Mentre la seconda sezione  riguarda i vari modi di vita religiosa nei secoli finali del Medioevo con particolare riferimento allo spazio italiano e a quello francese.

Nel capitolo  centrale è dedicato ai rapporti tra cristiani, ebrei e mussulmani in oriente durante l’età delle crociate. La vita religiosa in Italia alla fine del Medioevo, il monachesimo e l’eremetismo camaldolese la sezione si conclude con un capitolo dedicato alle confraternite e  sui Consorzi in particolare sull’associazione laicale cremonese dedicata a Sant’ Omobono.

La terza parte della pubblicazione, è dedicata a Francesco d’Assisi, all’affermarsi del  Francescanesimo tra il XIII e XV secolo. L’autore non si sofferma tanto sulla figura del santo, che Francesco non vuole “imitare” ma “seguire” le orme di Cristo, “conformarsi” a Cristo e allo Spirito che lo animava, bensì sulla novità minoritica.  Gregorio IX e la canonizzazione di san Francesco d’Assisi, Ludovico d’Angiò – san Ludovico di Tolosa nella storiografia, le clarisse italiane e la cultura nel Quattrocento.

La quarta sezione  riguarda i santi e le sante: l’analisi, si sofferma soprattutto sull’evoluzione storica avvenuta nel Medioevo in rapporto al culto dei santi, a partire dall’eredità classica, periodo in cui i santi erano soprattutto i martiri, che le Chiese locali considerano come mediatori tra l’uomo e Dio.

Nella quinta parte, ha come approfondimento il concetto storiografico di religione civica, un fenomeno legato ad iniziative di sacralizzazione della città attraverso il culto dedicato al patrono, le processioni rogazionali estese anche alle nuove chiese degli ordini mendicanti, eventi in larga misura gestiti dal vescovo insieme ai rappresentanti del potere civico, i quali ne regolamentarono lo svolgimento nei testi degli Statuti cittadini. I domenicani, la religione civica.

Il libro termina poi, con  un capitolo dedicato agli amici e maestri italiani dove sono riportati i saggi che hanno compiuto , e continuano a fare e  lasciare dopo ricerche molto approfondite consultando fonti iconografiche e narrative della materia.

André Vauchez, professore emerito francese di storia Medievale presso l’Università di Paris X- Nanterre ed è stato direttore dell’École Française di Roma dal 1995 al 2003. Membro dell’Accademia dei Lincei, è autore di numerose opere sulla storia della spiritualità e della vita religiosa, in particolare dell’Italia medievale. Le opere tradotte in italiano ricordiamo:”Il Mito di Roma”(Laterza 2008), “La Santità del Medioevo (Il Mulino 2008), Francesco d’Assisi. Tra Storia e Memoria(Einaudi 2010).

Foto: Copertina Libro

Foto 1 Foto autore André Vauchez (Foto Festival della Dignità Umana)

“Tra Santi e Città Luci Ombre del Medioevo” di André Vachez, 398 pp.,Interlinea 2019,€25.00”www.interlinea.com

 

 

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