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Bologna – Le Crociate raccontate nel libro edito da il Mulino

Inizialmente non erano crociate, ma erano semplici pellegrini che volevano raggiungere i luoghi della vita terrena di Gesù. In seguito avranno tutti altri scopi: L’idea di crociata sopravvive ancora oggi

10 Dicembre
09:00 2019

Le crociate sono una lunga e complessa storia, e raccontarle in maniera accurata e dettagliata lo riscontriamo nell’ultimo volume di Franco Cardini e Antonio Musarra:”Il grande racconto delle crociate”  edito da il Mulino, i quali  hanno affrontato il tema storico iniziando col spiegare il  termine di “crociata”  che le qualificano, e che adoperano la parola (oggi fin troppo nota),  ma la sua pratica concreta, non si conosce fino in fondo. Con grande rilievo il  volume  attraverso ventitre capitoli, e   con un apparato di oltre duecentocinquanta  illustrazioni a colori,  non tratta solo le Crociate combattute  per  difendere i luoghi della terra di Gesù, ma ripercorrono tutte le varie vicende dei conflitti scatenati tra le potenze europee e quelle islamiche fino ad arrivare alla caduta dell’impero ottomano.  Inizialmente non esisteva nessuna crociata, esistevano i crucesignati i pellegrini  diretti a Gerusalemme che recavano cucito  o ricamato sugli abiti il segno della croce, simbolo della loro volontà di raggiungere la Città Santa.

Il loro impegno è pellegrinaggio , se ci si riferisce alla meta religiosa e alla possibilità di scontare i propri peccati, ma è anche viaggio , per il carattere militare, e passaggio per raggiungere l’Oltremare. Questa  esperienza è dominata da un segno, anzi da un’insegna: la croce. Simbolo diffuso in molti sistemi mitico - religiosi, passato da stilizzazione del patibolo riservato agli schiavi condannati a morte a insegna di trionfo e vittoria.

 La crociata, da pellegrinaggio, conobbe un’immediata applicazione quale naturale prosecuzione delle guerre contro i mori nella penisola iberica, i mussulmani di Sicilia e i corsari saraceni del Mediterraneo; per venir quindi istituzionalizzata e utilizzata dalla Chiesa ora come mezzo di espansione verso il nord- est  europeo, ora come arma di repressione nei confronti degli eretici e di nemici politici.  

 Se ai tempi della prima spedizione la volontà di liberare dall’occupazione mussulmana le terre in cui era vissuto Gesù si accompagnò a un grande fervore religioso, in seguito altri fattori decisivi motivarono le campagne militari in Terrasanta.

Per le repubbliche marinare, la possibilità di ottenere il controllo strategico di rotte e porti mediterranei: per il papato, di aumentare il proprio prestigio; per i sovrani laici, di liberarsi di folle insofferenti e aristocratici riottosi; senza il desiderio di avventura, molto sentito nella società feudale, e il richiamo dei tesori d’oriente. Fede, interesse economico, l’attrazione per  l’ignoto spingono dunque l’Europa cristiana in Oltremare. Più tardi la crociata diventerà eresia, strumento di controllo politico, atto di difesa dell’antemurale balcanico e mediterraneo - orientale contro le offensive ottomane, custodia maris contro i corsari barbareschi, impegno di cristianizzazione del Nuovo Mondo.

Pagina dopo pagina il libro si fa sempre più interessante e gli autori definiscono “la crociata una sorta di “Balena bianca”che ha attraversato la storia della Cristianità occidentale fino a quando essa è stata definibile come tale, e cioè fino al secolo XVI; quindi dell’Europa finché  è rimasta cristiana fino al Settecento; poi dell’Europa moderna per tutto l’Ottocento e parte del Novecento”.Un potente affresco che tesse in un’ampia narrazione una storia della crociata che, come idea e fatto, giunge fino ai giorni nostri.

 

Franco Cardini, professore emerito di Storia medievale, con la casa editrice il Mulino ha pubblicato diversi libri «Gerusalemme» (2012), «Istanbul» (2014), «Andare per le Gerusalemme d’Italia» (2015), «Samarcanda» (2016), «La via della seta» ( con A. Vanoli 2017), «Andalusia» (2018).

Antonio Musarra, insegnante di Storia medievale alla Sapienza Università di Roma. Con la casa editrice il Mulino ha pubblicato  «Genova e il mare nel Medioevo» (2015), « Acri 1291», «la caduta degli stati crociati» (2017), «il crepuscolo della crociata» (2018).

Foto copertina libro

Foto 1 Itinerari delle Prime Crociate XII-XIII secolo

 “Il grande racconto delle crociate”, di Franco Cardini e Antonio Musarra521 pp., ill. col. e b/n, Il Mulino, Bologna, 2019€ 48.00

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