Reg. Stampa num.22 del Tribunale Ordinario di Torino - 11 Marzo 2011

redazione@civico20news.it

Lettere al Direttore

Rave Party della politica

Ancora "sardine" nell'occhio del ciclone

22 Dicembre
11:30 2019

Gentile Direttore,

 

trovo stupefacente lo shock che i Partiti stanno subendo dalle cosiddette 'sardine'. Visto che queste non hanno idee ne' proposte credo si possano paragonare, per la loro banalità, ai protagonisti dei chiassosi 'rave party' e nulla più.  

 

Anche il metodo della loro mobilitazione e' lo stesso, quello della 'rete'. Paradossale che le 'sardine' dicano di voler battere il 'populismo' e poi ne siano una tipica espressione.

 

Certamente sono una delle tante suggestioni a base mediatica, del contemporaneo.  Triste che i cosiddetti Leader dei Partiti le prendano sul serio, anziché denunziarne il bluff. 

 

Anche un'altra considerazione: chi fornisce agli organizzatori i files per la convocazione delle varie 'piazzate' nelle rispettive città? 

 

Il Garante della Privacy non ha nulla da obiettare? 

 

Povera Italia! 

 

Cordiali saluti.

 

GianFranco Billotti

 

.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.

 

Carissimo Sig. Billotti,

 

la Sua acuta precisazione sulla effettiva dimensione di un fenomeno politico (?) che sta destando l'attenzione dei media, più ancora che dei Partiti, non preoccupa più di tanto le forze che vogliono il vero cambiamento e non quello mal celato dietro rappresentazioni da avanspettacolo.

 

Ormai le piazze sono divenute sfogatoio del proprio pensiero o di quello suggerito, come nel caso ittico di cui parliamo, da chi sta cercando nuovi escamotage, e lo dico alla Macron, per poter ancora essere protagonisti di un copione che li ha relegati al ruolo di comparse di terza fila.

 

Aria fritta, comunque, che non porta a nulla tranne che ad occupare il tempo a chi deve garantire la sicurezza dei partecipanti distogliendo l'attenzione dai gravi problemi quotidiani di cui siamo tutti testimoni.

 

Per poi ripetersi con ossessiva e monotona acrimonia verso colui che, in nome di una ben precisa identità nazionale, si prodiga in continuità seguendo itinerari ben precisi sicuramente senza la guida esterna di chi ha fallito e non può proporsi direttamente rischiando quel poco che ancora rimane. 

 

Un populismo "all'acqua di rose" mi viene da dire che non apre verso alcun obiettivo preciso se non l'eterna contestazione per ora, e per fortuna, senza violenza.

 

Denunciare, come Lei dice, il "bluff" significa dare importanza, ignorare è il modo migliore per identificare il nulla.

 

Cordialità.

 

 

 

Civico20 News     

Il Direttore responsabile                                    

Massimo Calleri       

 

 

 

Condividi l'articolo

Rubrica di

Commenti all'articolo