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L’uomo, i misteri e l’ignoto

Dialoghi sul senso della vita – 7.9 di n.

Dentro di noi è l’unico posto in cui evitiamo di andare. Ma sarebbe l’unico posto in cui potremo riconoscerci e ritrovare la nostra essenza originale.

26 Gennaio
11:00 2020

Prosegue dal precedente articolo dal titolo: emanciparsi dalle autorità.

 

 

Certamente il discorso sulle altre forme di vita presenti nell’universo è assai importante per stabilire un primo punto evidente: non ci siamo solo noi!

 

Non solo; se noi potessimo vedere da che cosa siamo composti e si muove intorno a noi, ci spaventeremo perché non potremo sopportarne l’evidenza. Non ci siamo mai considerati come un vero e proprio universo costituito da miriadi di organismi, microrganismi, germi, batteri, cellule, atomi, tenuti insieme da collanti biologici ed elettromagnetici, un agglomerato temporaneo di materiali vari che rivestono con una forma l’idea che sta alla sua base.

 

Quando prendiamo in esame ciò che può capitare alla nostra coscienza, non abbiamo neppure lontanamente l’idea di cosa stiamo parlando! …

 

Il trascorso nel paranormale mi ha insegnato a prendere in considerazione ogni tipo di possibilità insita nelle cose e a non credere solo in quello che vedo. Perché quello che vedo so anche come si può fare per farlo “apparire” agli occhi del nostro cervello! E ai nostri occhi si può far apparire qualsiasi cosa come vera anche se inesistente!

 

Ce n’è per tutti! …

 

Se volessi far apparire una forma davanti ai vostri occhi cerebrali, visto che voi siete tranquilli e state ascoltando, coinvolti, queste parole, lo potrei fare senza neanche troppa fatica … (altre risate) …

 

IDP… ecco l’illusionista! … ecco l’imbonitore …

 

No, no, farei solo ed esattamente, per voi e su di voi, quello che voi stessi credete di fare nella vostra mente!

 

Quante cose che non esistono credete di vedere realmente!?

Chi credete che le produca, … voi?

 

No, carissimi! Non siete voi a produrre quello che circola nella vostra mente!

 

E se non siete voi chi è?

 

Se è qualcosa d’altro che produce tutto questo, basta sapere come funziona questo programma per sostituirsi a questo altro!

 

Voi stessi permettete che qualcuno giri questo film dentro di voi e, poiché voi potete vederlo nella vostra mente, pensate che quel film sia la verità che voi siete!

 

Carissimi, quello è un film, non siete voi e non è la verità!

 

Ma può sembrare più reale della realtà!

 

E può diventare la nostra realtà quando desideriamo che lo sia a tutti i costi!

 

Ma continua a non essere reale; è un artificio ben riuscito che riesce ad ingannare i nostri sensi perché noi vogliamo che così sia!

 

Sapete come funziona l’illusionismo?

 

Si basa proprio sulla certezza dei presenti di trovarsi di fronte ad un illusionista; i presenti si predispongono ad essere illusi; è quello che vogliono, e l’illusionista li accontenta senza fatica, perché conosce i modi per farlo!

 

Io conosco quel meccanismo e posso usarlo quando voglio! E lo insegno, per esempio, ai ragazzi che seguono il corso di modellazione manuale tridimensionale con il polistirolo! Li faccio mettere seduti cinque minuti ad occhi chiusi, e faccio immaginare a ciascuno di loro il pezzo che devono fare … che ci vuole? … che ci vuole? È così semplice e facile! Quello che loro vedono nella mente poi si realizza materialmente … nessuno può negare che ciò che hanno immaginato è diventato realtà!

 

IDP… ognuno lo realizza secondo l’idea che ha in testa! …

 

Quante volte lo abbiamo detto!

 

IDP… mia sorella non dorme stanotte! … (risate) …

 

Ma no! Può dormire tranquilla!

 

IDP… dormo, dormo …

                           

IDP… forse è la voglia di andare alla ricerca di qualcosa al di fuori del normale …

 

IDP… penso che dentro tutti noi ci sia quella curiosità! …

 

Quella curiosità è un modo per … crearci un alibi! Devo scoprire delle cose e quindi devo andare in quella direzione. Invece le cose non sono da cercare da qualche parte, perché sono sempre qui dove siamo noi; anzi, sono dentro di noi e sono loro che ci seguono ovunque andiamo!

 

Ma …

dentro di noi” è l’unico posto dove non vogliamo andare a vedere!

 

IDP… perché fa paura! …

 

Certo! Perché se è vero e lo vediamo, poi ci tocca farlo! Mentre fino a quando lo abbiamo “solo immaginato” possiamo illuderci di poterlo cancellare quando vogliamo!

 

Figuriamoci quando poi ci si trova davvero di fronte a se stessi senza mediazioni, senza alibi!

 

Prosegue nel prossimo articolo 7.10 di n dal titolo:

concludendo

 

 

foto e testo

pietro cartella

 

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