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Medicina

Un corretto atteggiamento nei confronti del cibo sarą il miglior toccasana dopo gli eccessi delle feste

8 Gennaio
11:30 2020

Capodanno è appena trascorso, l'anno nuovo è cominciato, tutti abbiamo festeggiato l'arrivo di un periodo della nostra vita che si spera possa apportare novità piacevoli. Fortuna, amore e lavoro è ciò che viene richiesto dalla maggior parte delle persone che, in attesa dell'ora fatidica del nuovo inizio, iper lo più indugia a tavola, trascorrendo la serata in compagnia di amici con cui dividere cibi e bevande, assumendone una quantità inusuale rispetto a quanto avviene di solito.

E' convinzione comune che a Capodanno si possa esagerare e di norma lo si fa, ma tutto il cibo ingurgitato e i flute di champagne bevuti,  fanno poi così bene all'organismo? Non proprio. Tutti hanno il diritto ad essere felici, ma il corpo risente delle abitudini malsane per cui sarà bene tenere a mente quali possano essere i danni derivati da un eccesso, che si spera, non sia troppo frequente durante l'anno. Cosi, dopo aver fatto festa tutta la notte, il giorno dopo  ci si sveglia con il mal di testa o ci si sente molto giù. Questi sono gli effetti collaterali del bere troppo e dell'abbuffarsi; una semplice disintossicazione, che non richiede sacrifici eccessivi,  aiuterà a combattere questi effetti collaterali.

E' dunque importante cominciare quanto prima una dieta disintossicante, che includa cibi cucinati con scarso utilizzo di grassi, se possibile crudi accompagnandoli a verdure, evitando cibi elaborati, confezionati, zuccherati e piccanti. L'aumento di peso riscontrabile sulla bilancia il primo gennaio è per lo più determinato dalla ritenzione di liquidi; questo sarà facilmente eliminabile e non deve preoccupare troppo. Bisogna però maturare la consapevolezza che l'assunzione eccessiva di alcol può essere essa stessa causa di disidratazione. In questo caso sarà necessario introdurre una maggiore quantità di liquidi, poiché idratare il corpo aiuta a disintossicarsi dall'alcool, ed aiuta a ridurre la disidratazione che questo ha causato.

La semplice acqua sarà dunque  il nostro migliore alleato, ma anche le tisane ed una semplice tazza di brodo potrà esserlo, poiché fornisce micronutrienti importanti, come i sali minerali, di cui il corpo ha bisogno per rimettersi in sesto. Ai liquidi si potrà associare l'ingestione  di una congrua quantità di frutta fresca che contribuirà, anch'essa,  all'apporto di liquidi.  Una notte di eccessi non fa davvero ingrassare nessuno. Ciò avviene quando "quella notte" diventa una consuetudine; è allora  che iniziano i problemi, sempre più difficilmente gestibili man mano che il peso continua ad aumentare.

Un errore da evitare sarà quello di saltare la cena o anche la colazione del giorno dopo; tale atteggiamento indurrà l'organismo a trattenere ciò che si è  ingerito, per compensare il mancato apporto energetico. E' assai meglio nutrirlo, sia pure senza eccessi, e con il cibo adeguato utilizzando alimenti a basso contenuto di grassi e a basso contenuto di zucchero. In cucina converrà utilizzare accessori che permettono cotture senza eccessive quantità di grassi.

Converrà consumare le verdure cotte in una padella particolare, che comincia ad essere assai diffusa nelle cucine. Questa, molto utilizzata nella cucina orientale nota come wok, è  una teglia ottimale semisferica, dotata di un fondo di piccolo diametro e di bordi svasati, larghi e alti,  progettata per essere posta su un fuoco a legna, ma anche per essere utilizzata su stufe a gas. Il diametro è variabile, quando si parla di un wok di 30 cm, si intende il diametro della parte più larga,  e non del fondo.

Il vantaggio del wok è che permette di cuocere velocemente il cibo utilizzando una minima quantità di grassi, poiché i suoi bordi svasati trattengono il calore, ma il suo fondo di diametro ridotto evita di avere un'area troppo grande a contatto con la fonte di calore, e queste caratteristiche lo rendono  adatto ad ogni tipo di cucina, in particolare per quella in cui si intende elaborare cibi apportando poche calorie. Per condire gli alimenti sarà bene, al posto del sale,  utilizzare spezie, quali cumino, curry e la  curcuma per aggiungere gusto  e sostanze  in grado di  aiutare la digestione.

Sorseggiare una tisana con infuso di salvia, menta, rosmarino o anche anice stimolerà la digestione lenta e si rivelerà assai utile contro il gonfiore addominale.  Una buona abitudine consiste nell'inserire nella vita quotidiana un po' di movimento ogni giorno, ma soprattutto dopo un pasto particolarmente abbondante. Il moto e l'aria fresca sono fra i migliori farmaci naturali, irrinunciabili per l'ottimale mantenimento della salute.

Per stare bene basta poco anche dopo un eccesso alimentare, tipico delle feste che ci siamo appena lasciati alle spalle. Per questo motivo non si dovranno provare sensi di colpa dopo una notte in cui si è esagerato con il cibo, ma in cui magari ci si è divertiti molto in compagnia di persone care ed amici. Sono quei momenti divertenti  che tengono alto il morale e permettono di ricaricare le batterie grazie agli istanti di benessere, di golosità e di gioia sperimentate nel corso di una serata inusuale e che non devono intaccare la nostra autostima. Questa verrà ulteriormente rafforzata da un corretto atteggiamento nei confronti del corretto regime alimentare, da cui l'organismo trarrà indubitabili vantaggi.

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