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Politica Nazionale

La neo ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha copiato la tesi!

Il commento Matteo Salvini: "Roba da matti. Si vergogni e vada a casa"

13 Gennaio
08:00 2020

Anche quando il nostro Governo non partorisce leggi oscene come quella sulle prescrizioni, fa di tutto per generare mostri.

Nelle settimane scorse ,l’annunciata nomina di due nuovi ministri in sostituzione del dimissionario Fioramonti, aveva già scatenato commenti poco lusinghieri.

 

Lucia Azzolina, neo ministra all’Istruzione, aveva superato quasi in coda alla graduatoria, il concorso da dirigente scolastico riportando giudizi poco lusinghieri da parte di un commissario d’esame, per la sua “non conoscenza” della lingua inglese e dell’informatica, mentre il collega  Gaetano Manfredi  designato alla Ricerca ed Università risultava già inquisito ed ancora sotto processo per gli affari propri, prima ancora di approdare al banchetto di governo.

 

Nei giorni scorsi i due hanno giurato nelle mani del Capo dello Stato e sono a tutti gli effetti Ministri, segretari di Stato del Governo italiano.

 

Ma un giornalista evidentemente fuori dal coro, ha scoperto che "la tesi di abilitazione a prof della grillina era copiata al 50 per cento".

Una notizia, questa, che ha mandato su tutte le furie Matteo Salvini: "Fare peggio del ministro Fioramonti sembrava impossibile - ha fatto sapere in una nota-. E invece, la siracusana Azzolina ci stupisce: non solo si schiera contro i precari ma ora scopriamo che copia pure le tesi di laurea. Un ministro così non ha diritto di dare (e fare) lezioni. Roba da matti. Si vergogni e vada a casa".

 

Ovviamente la Ministra Azzolina ha replicato stizzita.

 

In Germania per un caso quasi analogo un politico in carriera ha fatto le valigie. Ma da noi?

Dove si colloca la dignità di Lucia Azzolina che si era già presentata al concorso pur essendo  deputato, quasi a volersi garantire il futuro?

 

E Giuseppì come reagirà? Incasserà anche questo schizzo poco profumato causatogli dai suoi nuovi acquisti o vorrà porre in essere decisioni esemplari o meglio dignitose?

 

Ma se la memoria non ci tradisce,  anche Conte aveva pastrugnato il suo curriculum inserendo accrediti di Istituti Universitari di New York e di Vienna, subito smentiti dalle prestigiose università.

Oh tempora! 

 

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