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Precisazione sulla Legge Salica della Consulta dei Senatori del Regno

In merito alla diffusione odierna di un «motu proprio» datato 28 dicembre 2019, volto ad abolire la Legge Salica nella Real Casa di Savoia

15 Gennaio
16:00 2020

Fonte: Consulta dei Senatori del Regno.

 

PRECISAZIONE SULLA LEGGE SALICA

 

SINO ALLA RESTAURAZIONE DELLA MONARCHIA COSTITUZIONALE

 

LA LEGGE SALICA E’ IMMODIFICABILE

 

Il Consiglio di Presidenza della Consulta dei Senatori del Regno, comprendente, tra le Altezze Reali suoi membri, le LL.AA.RR. il Principe Aimone di Savoia, Duca delle Puglie, e la Duchessa Silvia di Aosta, Consorte di S.A.R. il Principe Amedeo di Savoia, Duca di Aosta e Capo della Real Casa;

 

in merito alla diffusione odierna di un “motu proprio” datato 28 dicembre 2019, volto ad abolire la Legge Salica nella Real Casa di Savoia, osserva che tale Legge, ripetuta nelle Regie Patenti regolanti la Casa di Savoia (1781-1783), è ribadita dall’art. 2 dello Statuto proclamato il 4 marzo 1848 da Carlo Alberto di Savoia-Carignano, Re di Sardegna, che recita:

 

“Lo Stato è retto da un governo monarchico rappresentativo. Il trono è ereditario secondo la legge salica”.

 

 

È a tutti manifesto che solo nell’esercizio effettivo dei loro poteri e nell’ambito di una nuova Costituzione la Corona e le legittime Rappresentanze degli italiani (i due rami del Parlamento) potrebbero procedere a eventuali modifiche dello Statuto, “legge perpetua ed irrevocabile della monarchia”, come dichiarò Re Carlo Alberto.

 

La Consulta infine ricorda quanto il 25 gennaio 1960 Re Umberto II scrisse da Cascais all’allora Principe ereditario sulla immutabilità e inviolabilità “della legge della nostra Casa, vigente da ben 29 generazioni e rispettata dai 43 Capi Famiglia, miei predecessori, succedutisi secondo la legge Salica (…) Tale legge io 44mo Capo Famiglia, non intendo e non ho diritto di mutare (…) Ma se anche mancassi al mio dovere, sarebbe vano, perché nessuno potrebbe riconoscere valido il mio operato”.

 

Per la Consulta dei Senatori del Regno la parola di Umberto II fu ed è Parola di Re costituzionale: l’unica valida.

 

 

Roma, 15 gennaio 2020

 

Il Segretario della Consulta dei Senatori del Regno

Gianni Stefano Cuttica

 

Il Presidente della Consulta dei Senatori del Regno

Aldo A. Mola

 

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