Reg. Stampa num.22 del Tribunale Ordinario di Torino - 11 Marzo 2011

redazione@civico20news.it

Di tutto un po'

Depressione, la malattia del secolo

Come riconoscerla e cosa fare

9 Febbraio
10:30 2020

Si stima che nel mondo siano circa 340 milioni le persone affette da depressione.
La fascia d’età più colpita è quella tra i 30 e i 49 anni e questo disturbo è circa due volte più frequente nelle donne rispetto che negli uomini.

Attualmente la depressione è considerata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità la seconda causa di disabilità nel panorama delle malattie fisiche e psicologiche, seconda solo all’infarto.
Ma, secondo gli studi, nel 2030 sarà la prima malattia più invalidante al mondo con altissimi costi sociali e forte impatto economico.

E’ diagnosticata solo a 1/3 di chi ne avrebbe necessità, e tra questi molti ancora non seguono correttamente la cura, esponendosi al rischio di cronicità del disturbo.

Nonostante questi numeri esorbitanti, la depressione al giorno d’oggi spesso è ancora trattata come tabù.
E’ stata riscontrata la vergogna nelle persone depresse a esprimere il proprio disagio per paura di essere giudicati e etichettati come “malati di mente”.
Spesso inoltre, questo disturbo viene confuso per semplice stanchezza o tristezza.

Naturalmente è importante rivolgersi a dei professionisti per una diagnosi corretta. In questo articolo, il giornale vuole semplicemente rivolgere ai lettori dei dati utili al riconoscimento del disturbo.

La persona depressa, generalmente si sente incapace di affrontare delle situazioni oltre a sentirsi continuamente inferiore a gli altri.
Alcuni dei sintomi comuni sono: la perdita di energie, il senso di fatica, difficoltà nella concentrazione, agitazione, nervosismo, rabbia, aggressività, perdita o aumento del peso, disturbi del sonno (insonnia o ipersonnia), mancanza di desiderio sessuale.

 Le emozioni tipiche sperimentate da chi ne soffre sono la tristezza, l’angoscia, un senso di disperazione, insoddisfazione, solitudine, un senso di impotenza, perdita della speranza, senso di vuoto, rabbia.

 

I comportamenti che contraddistinguono chi si trova in questa situazione sono il fuggire dal contatto con le persone, la mancanza di cura personale, i comportamenti passivi, frequenti lamentele, la riduzione dell’attività sessuale e, nei casi peggiori, i pensieri o addirittura tentativi di suicidio.

La depressione è una malattia vera e propria per la quale fortunatamente esiste una cura. Ricevendo una giusta diagnosi e seguendo la terapia adatta, il paziente potrà tornare a una vita assolutamente normale.  

 

Per questo, se qualche lettore si riconoscesse- o riconoscesse qualche suo caro- in questa descrizione, gli esperti consigliano assolutamente di richiedere aiuto ad un professionista, senza alcun timore!

 

(immagine d'apertura depressione-psicoterapia.it)

 

 

                                                                                      

 


 

 

Condividi l'articolo

Autore dell'articolo

Commenti all'articolo