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Voci e cose dal Piemonte

Significato dello stemma dei Savoia del 1720

Fu modificato da Vittorio Amedeo II dopo l'acquisizione del Regno di Sardegna

21 Febbraio
14:00 2020

Facendo seguito all'articolo di ieri che ricordava l'anniversario dei 300 anni da quando la Sardegna passò sotto il controllo dei Savoia il 20 febbraio 1720, diamo informazione sul significato dello stemma utilizzato dalla casata da tale data.

 

"Inquartato: nel I controinquartato nel 1º d'argento alla croce potenziata d'oro accantonata da quattro crocette dello stesso, nel 2º burellato d'azzurro e d'argento di dieci pezzi al leone di rosso armato lampassato e coronato d'oro attraversante sul tutto, nel 3º d'oro al leone di rosso armato lampassato e coronato d'azzurro e nel 4º d'argento al leone di rosso armato lampassato e coronato d'oro (Gerusalemme, Cipro e Armenia).

 

Nel II gran quarto partito, nel 1º di rosso al cavallo spaventato d'argento (Westfalia), nel 2º fasciato d'oro e di nero di otto pezzi al crancelino di verde posto in banda attraversante sul tutto (Sassonia) e innestato in punta d'argento a tre puntali di spada di rosso male ordinati (Angria).

 

Nel III gran quarto partito, nel 1º d'argento seminato di plinti di nero al leone dello stesso attraversante (Chiablese) e nel 2º di nero al leone d'argento (Aosta); nel IV gran quarto partito, nel 1º cinque punti d'oro equipollenti a quattro punti d'azzurro (Genevese), nel 2º d'argento al capo di rosso (Monferrato).

 

Sul tutto d'argento, alla croce di rosso, accantonata da quattro teste di moro, attortigliate d'argento (Sardegna).

 

Sul tutto del tutto di rosso alla croce d'argento (Savoia)." Fonte "Wikipedia"

 

Lo stemma rappresenta i titoli della casata fin dalle sue origini, presunte sassoni, e per questo si trovano i simboli di Westfalia, Sassonia e Angria.

 

I Savoia potevano inoltre vantarsi, almeno dal punto di vista formale, di essere gli eredi nel XV sec. dei titoli di Re di Gerusalemme, di Cipro e di Armenia, e questo spiega i simboli in alto a sinistra.

 

Naturalmente Vittorio Amedeo II di Savoia era anche, ed effettivamente, Principe del Piemonte, Duca di Savoia, Marchese di Saluzzo, Duca del Monferrato, Conte d’Aosta, Moriana e Nizza.

 

Infine, nel 1720, aveva anche assunto il titolo di Re di Sardegna.

 

Ecco spiegato lo splendido stemma sabaudo all’alba del nuovo regno.

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