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Cultura

Parma – Una mostra sulla percezione del tempo

Cinema video e videoinstallazioni proposte come vere e proprie macchine del tempo, al Palazzo del Governatore di Parma fino al 3 maggio 2020

20 Febbraio
10:30 2020

Un lungo percorso, rivissuto attraverso una grande mostra ( con immagini provenienti dall’arte contemporanea dal cinema delle origini e del cinema sperimentale, del cinema scientifico e del cinema documentario, del cinema classico e del cinema contemporaneo), è quanto  viene proposto come primo appuntamento espositivo per  Parma Capitale Italiana della Cultura 2020.

Una grande esposizione:”Time Machine. Vedere e sperimentare il tempo”, a Palazzo del Governatore fino al 3 maggio 2020. La rassegna  nata da un’idea dell’Assessore alla Cultura di Parma Michele Guerra, sviluppata e curata da tre massimi esperti della tematica: Antonio Somaini(Professore ordinario di Teoria del Cinema, dei media e della cultura visuale all’Université Sorbonne Nouvelle - Paris 3) con Éline Grignard (insegnante all’Université Sorbonne Nouvelle – Paris 3) e Marie Rebecchi (Insegnante anche Lei all’Université Sorbonne Nouvelle- Paris 3). Il progetto espositivo è prodotto da Solares Fondazione delle Arti, con il contributo del Comune di Parma, e degli sponsor Parmalat e Ocme, ed ha la collaborazione della Cinémathèque française.

Accompagna la mostra un corposo catalogo edito da Skira (pp. 328 ill. colori e b/n € 35.00), con saggi scritti da figure di primo piano, a livello internazionale, della teoria dell’arte, del cinema e dei media: Emmanuel Alloa, Jacques Aumont, Bymond Bellour, Christa Blümlinger, Grégory Chatonsky, Georges Didi-Huberman, Philippe Dubois, Noam M. Elcott, Michele Guerra, Éline Grignard Marie Rebecchi e Antonio Somaini.

“Time Machine”,  esanima il modo in cui il cinema e altri media fondati sulle immagini in movimento hanno trasformato nel corso degli ultimi 125 anni  la nostra percezione del tempo, la mostra e l’esauriente libro – catalogo, prendono spunto da due eventi che risalgono allo stesso anno.

Siamo nel 1895  in quest’anno avviene  la prima pubblicazione del libro The Time Machin: An Invention, di H.G.Wells - primo testo letterario in cui il movimento nel tempo è reso possibile da uno strumento tecnico – e la sera dello stesso anno, il  28 dicembre si tiene  la prima presentazione pubblica, del Cinématographe dei Fratelli Lumiere: una cinepresa che poteva essere usata anche come proiettore e che, insieme al Kinetoscope e al Kinetograph inventati da Edison, introduceva nuove possibilità di registrare, riprodurre e manipolare il flusso visivo di eventi che si svolgono nel tempo, e da qui attraverso le undici sezioni della mostra (tutte riportate nel catalogo) dislocate nelle venticinque sale del Palazzo del Governatore, fanno rivivere questa emozione attraverso un racconto fantastico.

La prima sezione,Time Machines, incomincia con una riproduzione dell’enigmatica copertina originale di “The Time Machine: An Invention di Wells”. La seconda sezione , “Time Axis Manipulations presenta una serie di strumenti tecnici, tutti inventati tra gli anni Settanta e gli anni Novanta dell’Ottocento, che hanno introdotto all’epoca nuovi modi di manipolare il tempo: dalle lanterne magiche a doppia proiezione, a cui si devono le prime forme di dissolvenza incrociata tra diverse fasi temporali, fino al fonografo di Thomas Edison e al grammofono di Emil Berliner.

La terza sezione ”Flows”, mostra dei tentativi di registrare e alterare lo scorrere del tempo concentrandosi sul modo in cui esso si manifesta nel flusso di elementi naturali quali nuvole vento e pioggia, onde e tempeste, oltre che nelle variazioni di luce; la quarta sezione “Instants”, tratta delle diverse tecniche e forme di visualizzazione che sono state usate per interrompere il continuo del flusso temporale captando e registrando istanti di movimenti successivi: dalla cronotofotografia alla fotografia e cinematografia ultra-rapida, fino a diversi modi in cui l’immaginario prodotto da queste tecniche è stato rielaborato dal cinema sperimentale.

La quinta sezione, intitolata “Time - Lapse”, illustra vari usi di questa tecnica finalizzata a registrare e accelerare fenomeni che si svolgono su scale temporali diverse da quella umana: dallo sbocciare dei fiori ai processi di cristallizzazione, dalle fasi lunari a muoversi frenetico della folla nelle metropoli moderne.

La sesta sezione, “Multiple Exposures”, presenta allo spettatore un viaggio attraverso vari usi della tecnica delle sovrimpressioni, che permette di fondere tempi e spazi diversi in un’unica immagine, mentre la settima – intitolata “Animated, Inanimated”, esanima le tecniche del passo uno e della stop - motion animation quale modo di animare l’inanimato, esibendo la capacità che ha il cinema di mettere in discussione ogni rigida distinzione tra il vivente e il non vivente, l’organico e l’inorganico.

L’ottava sezione ”Re–montage”, accompagna il lettore lungo vari modi di interpretare la pratica del ri-montare materiali provenienti da film preesistenti (found footage). ”Loopps and Rersals”, è la nona sezione, dove  tratta di tecniche di manipolazione temporale che risalgono alle origini del cinema.

La decima sezione intitolata “Deep Time”, esplora le relazioni fra la temporalità del processo fotochimico attivato all’esposizione alla luce del medium della celluloide e la longue durée di altri processi fotochimici e geologici che hanno luogo nell’ambiente naturale, come i processi di sedimentazione, fossilizzazione e cristallizzazione.

L’ultima sezione ”Machine Vision” (chiude il percorso espositivo e il libro), prendendo in considerazione  le nuove temporalità non – umane delle immagini in movimento prodotte da tecnologie digitali basate su artificial intelligence, machine learning e neural networks che si servono dell’intero dominio delle immagini online come di un immenso database. Una mostra per rivivere il meraviglioso mondo della celluloide.    

Didascalie  foto: copertina catalogo

Foto 1 Parma; Foto 2 oggiparma ; Foto 3 Parma Notizie Gaiaitalia.com notizie; Foto 4 ParmaAteneo

Parma: Palazzo del Governatore piazza Garibaldi 19 “Time Machine. Vedere e Sperimentare, il Tempo”fino al 3 maggio 2020. Orari: martedì e mercoledì 15.00-19.00;  da giovedì a domenica 10.00-19.00; chiuso il lunedì. Costo biglietto €6.00 ridotto € 5.00-4.00. www.parma2020.it

 

 

 

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