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Cronaca Nazionale

L’evoluzione della situazione contagi in Italia

Con un occhio anche a chi sta peggio dell’Italia, ma non lo fa sapere

30 Marzo
07:00 2020

Come ogni lunedì pubblichiamo la nostra consueta analisi settimanale sulla curva dei contagi in Italia.

 

Anzi, questa volta, in copertina, abbiamo preferito pubblicare il grafico a barre dei nuovi casi in Italia.

 

Come si può notare, negli ultimi giorni, c’è stato un calo nel numero giornaliero di nuovi contagi, un fatto molto positivo che sembra confermare la nostra previsione di una settimana fa, che infatti ipotizzava il picco massimo verso la fine di marzo.

 

Tornando al solito confronto fra le curve di Cina e Italia, emerge però una discrepanza che potrebbe confermare che le autorità cinesi non hanno detto tutta la verità e neppure il corretto e totale numero delle persone che si sono ammalate nel tempo.

 

Comunque, in Italia, dove i dati sono reali e correttamente conteggiati, si è passati da un totale di 63927 contagiati al 23 marzo ai 99473 casi del 29 marzo.

 

Considerando che la scorsa settimana l’incremento totale era stato del + 91,48 %, possiamo quindi affermare che il contagio sembra rallentare, essendo stato questa settimana solo del + 55,6 %.

 

Segnaliamo, fuori dall’Italia, che gli USA sono diventati il paese con più persone colpite da Coronavirus, con ben 123781 casi al 29 marzo 2020 (ore 14 italiane).

 

Inoltre, segnaliamo anche un altro dato molto importante, ma di cui nessuno parla, pur riguardandoci da vicino.

 

Ossia, che la Svizzera ha un numero di contagi anche superiore all’Italia se conteggiato per il numero della popolazione.

 

Infatti, quello della Svizzera è ad oggi di ben 1658 casi ogni milione di persone di popolazione contro i 1529 casi per milione dell’Italia.

 

Questo dato dimostra la potenza del contagio anche in paesi di cui si parla molto poco e che si crede più efficienti dell’Italia.

 

Ma dove la comunicazione viene gestita in modo molto diverso, mentre invece la diffusione del virus nella popolazione è addirittura superiore.

 

Tutti i dati citati sono riferiti alle ore 14 del 29 marzo 2020.

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