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Di tutto un po'

L'angolo delle curiosità - Stare con due piedi in una scarpa

Danilo Bruni per Civico20News

17 Maggio
11:15 2020

Stare con due piedi in una scarpa.

 

Questa locuzione ha un significato ben diverso da “Tenere il piede in due scarpe o in due staffe”, nonostante si tenda a dare ai due modi di dire lo stesso significato di ambiguità o di inganno, a dispetto del numero di piedi, di scarpe o di staffe.

 

“Stare con due piedi in una scarpa o in una calza” è un modo di dire tipico dell’Italia meridionale (Campania, Calabria e Sicilia) e significa far stare qualcuno al proprio posto, come costringere i figli a imparare le buone maniere, a stare composti e disciplinati.

 

Sempre nelle regioni del meridione “Stare con due piedi in uno stivale” invece, ha un valore opposto, di coercizione, approfittarsi di qualcuno, sopraffarlo, metterlo in ridicolo. La parola stivale evoca quindi un’autorità e un potere maggiore rispetto a una semplice scarpa o addirittura a una calza, che può essere morbida e calda.

 

“Tenere il piede in due scarpe” come abbiamo accennato, ha un significato soltanto negativo cioè destreggiarsi subdolamente per trarre vantaggio a scapito di qualcuno, quindi sostanzialmente ingannare e mentire.

Questa locuzione si avvale di altre varianti come “Tenere il piede in due staffe” che ricorda i tempi in cui il cavallo era l’unico mezzo di trasporto e chi doveva compiere un lungo viaggio portava con sé due cavalli e passava da uno all’altro per non stancare troppo gli animali, se era costretto a non fare soste.

 

“Duebus sellis sedet” un antico detto latino che significa sedere su due sedie, evoca doppiezza di comportamento, indecisione, non tenere una posizione chiara su un determinato argomento. La frase “Soles duebus sellis sedere” viene citata anche dal Vocabolario dell’Accademia della Crusca, e fu rivolta a Cicerone dal mimo Decimo Liberio.

 

Cicerone si era rifiutato di fargli posto in senato accusandolo di disonore per aver recitato in pubblico e lui gli aveva risposto “Sei solito sedere su due sedie” alludendo al fatto che non sapeva ancora da che parte stare: se da quella di Cesare o da quella di Pompeo.

 

Danilo Bruni

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