Scienza e Medicina

Articolo postato da Fabio Mandaglio

17 Giugno 2013

Polipi intestinali maligni: i sintomi e le terapie migliori

I polipi intestinali si manifestano con sintomi ben precisi, che č bene riconoscere subito per poter mettere in atto le terapie migliori per poter guarire nel pių breve tempo possibile. Ecco quali sono

Fonte: Benessereblog.it

Il polipi intestinali maligni sono delle protusioni che si trovano sulla superficie mucosa dell’intestino: possono essere piccoli o raggiungere grandezze più importanti. I polipi intestinali si suddividono in infiammatori, di origine congetina, adenomatosi oppure maligni, con displasia grave e carcinoma.

I polipi intestinali maligni possono svilupparsi da polipi adenomatosi: da questi polipi neoplastici derivano i tumori del colon retto. Il grado di malignità dipende dal grado di displasia, mentre il rischio di degenerazione è molto variabile e dipende da fattori istologici, dalle dimensioni, dal numero di polipi presenti.

Molto spesso i polipi intestinali maligni sono asintomatici, mentre a volte possono presentarsi anemia, ematochezie, perdita cronica di sangue occulto, sangue occulto nelle feci. Tramite la colonscopia virtuale, la colonscopia tradizionale o il clisma opaco a doppio contrasto.

La terapia migliore in caso di polipi intestinali maligni è la rimozione della massa tumorale e dei linfonodi annessi, mentre la chemioterapia e la radioterapia sono terapie complementari. Il paziente dopo l’intervento e l’asportazione dei polipi intestinali maligni deve essere seguito costantemente per poter capire se il problema si è risolto e se non sono necessarie altre indagini e cure.

L’asportazione, spesso, può avvenire durante l’esame colonscopico: tramite un’indagine istologica, poi, il medico valuterà se sarà sufficiente quel metodo o se il paziente dovrà sottoporsi ad un nuovo intervento più radicale. In caso di poliposi adenomatosa familiare, infine, potrebbe essere necessaria l’asportazione di tutto il colon.