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Cronaca

Torino “Prepararsi al futuro. Dialoghi sulla sostenibilità”

Ciclo di incontri di Piero Angela e Piero Bianucci

13 Novembre
11:00 2019

Il 59% degli italiani è interessato alle tematiche ambientali. E in effetti, basta guardare all’esperienza personale di ognuno di noi, per vedere come l’ambiente sia sempre più presente nella consapevolezza individuale e nelle pratiche quotidiane.

 

Ecco perché arrivato alla sua terza edizione Prepararsi al futuro aggiunge quest’anno come sottotitolo: Dialoghi sulla sostenibilità.

 

Il ciclo di incontri a cura di Piero Angela e Piero Bianucci, realizzato da Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, Politecnico di Torino e Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, continua a tenere lo sguardo alto, cercando di prefigurare il mondo che verrà. Certo, come diceva Niels Bohr, uno dei padri della fisica moderna: “Fare le previsioni è molto difficile, soprattutto sul futuro”. Ma al futuro è comunque meglio arrivarci preparati.

 

La terza edizione di Prepararsi al futuro – che vuole offrire ai giovani occasioni di dialogo con esperti di spicco nel campo scientifico, tecnologico, imprenditoriale, sociale – propone dunque sei incontri su temi emergenti, nell’ambito dei quali 12 personalità interverranno su:

Problema demografico nel mondo e in Italia con Antonio Golini (Università LUISS, già presidente dell’Istat);

Economia globale con Pietro Terna (Università di Torino);

Robotica e Intelligenza Artificiale con Roberto Cingolani (Chief Technology e Innovation Officer di Leonardo);

Sviluppi dell’informatica tra ricerca e intrattenimento con Marco Mazzaglia (Politecnico di Torino);

Lavoro e welfare con Tito Boeri (Università Bocconi, già presidente dell’INPS);

Genetica e alimentazione con Paola Bonfante (Università di Torino) e Roberto Defez (Institute of Biosciences and Bioresources, Cnr, Napoli);

Clima ed energia con Nicola Armaroli (Cnr, Bologna) e

Accellerazione della tecnologia e nuovi lavori con Piero Angela;

Il futuro degli oceani con Sandro Carniel (Istituto di scienze marittime, Venezia);

I bisogni di acqua dolce con Matia Menichini (Cnr, Università di Pisa); Educazione, informazione e cittadinanza con Piero Angela;

Inventarsi un lavoro con Gianfausto Ferrari (imprenditore, fondatore del Talent Garden).

 

Prepararsi al futuro delinea un quadro di “ambiente sostenibile” evidenziando la stretta interconnessione tra uomo e natura, sottolineando i rischi, ma anche individuando potenzialità di sviluppo.

 

“I problemi trattati in questi incontri riguardano tutti, ma i giovani saranno quelli che dovranno farvi fronte: quindi è importante che siano consapevoli di ciò di cui la nuova società avrà bisogno in termini di competenza, ma non solo” afferma Piero Angela.

 

Prepararsi al futuro si apre mercoledì 13 novembre con un incontro sul tema: “Adattarsi a un mondo che cambia: lavoro, società e nuove generazioni”, dove Piero Bianucci dialoga con il demografo Antonio Golini sulla “trappola demografica” che rischia di portare l’Italia del 2050 verso un irreversibile invecchiamento.

 

Ma, al tempo stesso, individua anche i percorsi possibili per superare quella che chiama “la strategia della pensione” e riconquistare un equilibrio demografico.

 

Con Pietro Terna invece si affronta il tema dell’economia del futuro. Anche in questo caso le tendenze in atto, con l’aiuto di modelli informatici, permettono di fare previsioni. L’aumento del Pil mondiale, a parte crisi temporanee, continuerà ad aumentare perché paesi come l’India e la Cina che solo di recente si sono affacciati allo sviluppo tecnologico e sociale, proseguiranno la globalizzazione e la smaterializzazione dei prodotti industriali avviata dall’era digitale, diventeranno ineludibili i problemi di redistribuzione del reddito tra ricchi e poveri, si porrà la questione della scomparsa di molti posti di lavoro.

 

“Sosteniamo anche quest’anno con grande passione e coinvolgimento delle nostre strutture il ciclo di conferenze ideato da Piero Angela, volto ad aiutare i giovani a identificare e affrontare i cambiamenti nel modo del lavoro.” - ha dichiarato Francesco Profumo, Presidente della Compagnia di San Paolo– “Quello delle future professioni è un tema cruciale per le nuove generazioni, in un momento in cui una parte rilevante di quelle attuali sono destinate gradualmente a scomparire, soppiantate da nuovi servizi digitali, dalla robotica e dall’intelligenza artificiale. Sono infatti gli studenti di oggi che dovranno impegnarsi domani per dare risposte ai rapidi cambiamenti della nostra società e trovare nuove chiavi di lettura per interpretare il mondo”.

 

Prepararsi al futuro si integra quest’anno con i percorsi del Politecnico di Torino, che rilascia crediti agli studenti impegnati ad approfondire gli argomenti in discussione, che potranno, già durante gli incontri, interloquire direttamente con i relatori. “Questo ciclo di incontri si inserisce così a pieno titolo in quella svolta della didattica alla quale stiamo lavorando dall’inizio del mio mandato e che oggi si concretizza con l’introduzione delle challenge con le aziende, la valorizzazione del lavoro in team studenteschi e l’introduzione di modalità formative differenti e interattive, incontri con testimoni del presente e anticipatori del futuro come i personaggi che interverranno durante gli incontri” commenta Guido Saracco, Rettore del Politecnico.

 

“Piero Angela quest’anno si concentra sulla sostenibilità. Vari gli spunti che convergono nel preparare i nostri studenti al futuro in un viaggio che affronta nuovamente tematiche di medicina, etica, politica, robotica, storia, economia avendo come focus prioritario la salvaguardia dell’ambiente.

 

Un tema particolarmente sentito dall’USR del Piemonte che, dando seguito alla lettera del 23 settembre in cui il Ministro Lorenzo Fioramonti ha stimolato il mondo della scuola a sviluppare progetti e iniziative sui 17 obiettivi dello sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, ha costituito un’unità operativa regionale e provinciale per valorizzare le buone pratiche sulle tematiche ambientali presenti nelle scuole piemontesi.

 

E proprio a tal fine sul sito web dell’USR Piemonte è stata aperta l’apposita area Istruzione, no estinzione. USR per il Piemonte for future” afferma Fabrizio Manca, Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte.

 

Proprio nella disseminazione c’è la novità più importante del terzo ciclo torinese: gli incontri verranno ripresi da una troupe televisiva della struttura Rai Inclusione Digitale, per essere trasformati in video di circa 15 minuti ciascuno con un’introduzione e una conclusione di Piero Angela. Questi contributi saranno disponibili sul Portale Web della Rai e potranno essere programmati anche sui canali che trattano temi culturali.

 

Come nelle edizioni precedenti, gli incontri saranno trasmessi in diretta streaming e saranno disponibili on demand sui siti di Politecnico di Torino, Fondazione per la Scuola e associazione CentroScienza, costituendo accanto a quelli degli altri anni, un archivio della conoscenza a disposizione di tutti.

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