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Cronaca

ANNA 2026, Comitato promotore e sostenitore delle Olimpiadi invernali 2026 a Torino.

Perché nuovamente le Olimpiadi a Torino.

10 Luglio
11:00 2018

Con le Olimpiadi del 2006, la città di Torino e il Comitato Olimpico internazionale vincevano la scommessa di svolgere l’evento olimpico collegandolo e immergendolo  in un ambiente di alto livello turistico e culturale. Moltissimi stranieri avevano scoperto una città  di grande cultura,  di musei unici, di regge e di splendide montagne a un’ora dal centro cittadino.

TORINO 2026  sarà terreno di totale innovazione tra la Città e le sue Montagne Olimpiche su tutti i temi legati al progetto ed all’organizzazione dell’evento, con l’uso di tecnologie 4.0 su impiantistica, strutture, energia, mobilità, logistica, residenzialità, sicurezza, immagine, fruibilità dell’evento.

Per Torino 2026, la città e le sue montagne olimpiche, già oggi, hanno strutture  e infrastrutture di collegamento fruibili da tutte le discipline, che attraverso un  normale  revamping e alcune integrazioni, sarebbero già disponibili e collaudabili nel 2024, rafforzando il concetto di Olimpiade come parte di una strategia di lungo termine in coerenza con gli obiettivi di sviluppo sostenibile e resiliente del Territorio.

Per rafforzare la candidatura  e contribuire a sensibilizzare coloro  che dovranno decidere,  anche sulla spinta di diversi comuni montani,  è nato il comitato Promotore e sostenitore ANNA 2026 (ANewNaturalAppropach) (www.anna2026.org) che ha lanciato l’invio da parte di tutti i soci sostenitori di una  missiva al Presidente del CONI  Giovanni Malagò per sostenere la candidatura di Torino per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026.

Di seguito il Comunicato Stampa:

L’obiettivo di ANNA2026 è quello di riscrivere i giochi con un approccio nuovo e naturale, in piena sintonia con le nuove linee guida1 del IOC e del IPC, ANNA2026 lavorerà per dare un nuovo ordine agli eventi: prima i Giochi Paralimpici e poi i Giochi  Olimpici; Per il miglioramento sociale, coinvolgendo persone abili e disabili, giovani e anziani, città e territorio alpino; per il miglioramento dell’ambiente attraverso uno sviluppo coordinato e sostenibile; per cogliere una grande opportunità inserita in un radicale cambiamento (per noi"miglioramento") della vision futura dei Giochi Olimpici da parte del Comitato Olimpico Internazionale.

Per dare, attraverso lo sport, un futuro migliore ai nostri figli.

Perché si può fare, recuperando e riutilizzando ciò che già esiste: ad oggi, nessuna realtà al mondo può avanzare una proposta migliore di quella del nostro territorio in linea con i nuovi principi della Olympic Agenda 2020 per l’assegnazione dei Giochi Olimpici. Low cost, green, sustainability, legacy, con regole chiare, corrette e condivise, con proposte innovative al CIO, con soluzioni tecniche alternativee all’avanguardia, con persone nuove che pensano in modo diverso dal tradizionale.

“E’ un’opportunità straordinaria che il nostro Territorio non può e non deve perdere. Abbiamo tutte le carte in regola per realizzare i Giochi Invernali del 2026. Torino e i Comuni Olimpici hanno già dimostrato di saper fare le cose in maniera eccellente. Possiamo e vogliamo migliorare. La passione vive ancora qui!” dichiara Antonio Spinelli, presidente di ANNA2026.

Lars Grael, due medaglie olimpiche e icona dello sport per l’immenso talento e per il grande esempio di vita, testimonial internazionale di ANNA2026, aggiunge: “Nel 1960, Roma e l’Italia hanno posato una pietra miliare per lo sport paralimpico. Credo sia giunto il momento per scrivere una nuova pagina storica disputando a Torino, nel 2026, prima i Giochi Paralimpici e a seguire i Giochi Olimpici. Sosterrò ANNA2026 affinché questa diventi una splendida realtà!”

INFO: inviando la mail generata dal QR sotto riportato si diventa socio sostenitore del Comitato Promotore e Sostenitore ANNA2026.

 

 

 

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