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Lettere al Direttore

Il giogo centralista

Democrazia sospesa e libertÓ negata?

19 Aprile
10:30 2020

Gentile Direttore,

 

dinanzi alla opportunità di avviare la cosiddetta *fase 2* in tempi di Covid19 emerge evidente in Italia il giogo centralità che ci ha impedito finora di essere uno Paese moderno e effettivamente democratico. 

 

Come Cittadini ci stiamo rendendo conto - a caro prezzo - che il concetto di 'popolo sovrano' é uno slogan e nulla più: la Democrazia é 'sospesa' e la Libertà é negata. 

 

Il 'grande fratello' multimediale politicizzato é lo strumento liberticida di un Governo usurpatore. 

 

L"Autonomia regionale" é di fatto impedita e quel Federalismo che é fondamento dell'Unione Europea, di fatto mai sancito da una vera Costituzione continentale ci espone alla schizofrenia di Trattati e di Commissioni privi di realismo e di legittimità.  

 

Il Mondialismo sta dando il peggio di sé e ci sta imprigionando con un Virus - il Covid19 - frutto di una probabile manipolazione genetica.

 

Possiamo ancora credere in un avvenire normale in cui ogni persona possa essere garantita nei suoi Diritti Naturali? 

Cordiali saluti.

GianFranco Billotti 

 

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Egregio lettore,

parlare di autonomia regionale, popolo sovrano o di tutto ciò che caratterizza libertà e democrazia mi riesce alquanto difficile visto il modo in cui viene gestita attualmente la nostra (?) "Res Publica".

Tuttavia per ciò che riguarda la "fase 2", cioè il ritorno progressivo alla normalità, occorre usare molta prudenza prima di ricadere nel peggio.

Ed è perciò che occorre un impegno totale del Governo che metta da parte le "bandierine" ed agisca, di comune accordo con le Regioni, nelle maniera più appropriata a seconda delle singole criticità che si vivono sul territorio e non sui banchi governativi. 

Ciò che mi lascia perplesso è la formazione dell'ennesima Commissione di "saggi", esterna e composta da "autorevoli personalità" nominate e non elette, il che vuol dire che nelle schiere politiche di chi ci sta governando (?) non esistono le specialità necessarie per risolvere le gravi situazioni sanitarie come quella che stiamo subendo.

Ma questo è il prezzo di quel giustizialismo pronto sempre e solo a criminalizzare l'operato altrui senza riconoscere onestamente i propri limiti se non addirittura l'incapacità.

E mi riferisco in particolare alla messa in discussione dell'operato delle regioni in cui non governa la stessa classe politica del governo centrale accusate di non aver gestito al meglio l'epidemia di Coronavirus.

E ancor di più con accuse assai pesanti di grande risultanza penale per coloro che risultassero direttamente coinvolti.

Sicuramente il corso della giustizia non si deve fermare, ma c'è modo e modo, tempo e tempo per affrontare ciò che non si può sottrarre alle doverose indagini.

Per cui penso che attualmente tutte le forze disponibili debbano essere concentrate nella sicurezza sanitaria e nelle verifiche che le disposizioni anti diffusione dell'infezione vengano rispettate senza eccessi come raccontano le cronache degli ultimi tempi.

Sulla manipolazione genetica, mi sembra un'affermazione alquanto forte che non mi sento di condividere appieno anche perchè, in presenza di tali gratuite verità, si rischia di gettare benzina sul fuoco e non mi pare proprio il momento migliore.

Di Europa faccio fatica a parlarne anche in virtù dei balletti folkloristici dell'ultimo periodo in cui gli alti rappresentanti hanno trattato l'Italia come una nazione di "untori" per poi fare marcia indietro con espressioni di circostanza che non convincono nessuno.

E' come rompere una gamba all'avversario sul campo di calcio e poi chiedergli scusa affermando che non l'hai fatto apposta.

Come si dice in buon piemontese "tenumse ai branc".

Cordialità.

 

 

       Civico20 News     

Il Direttore responsabile                                    

       Massimo Calleri       

 

 


 

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